{"id":33364,"date":"2018-10-29T12:28:17","date_gmt":"2018-10-29T12:28:17","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/intelligenza-e-coscienza-divorzio-o-rappacificazi\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:17","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:17","slug":"intelligenza-e-coscienza-divorzio-o-rappacificazi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33364","title":{"rendered":"Intelligenza e coscienza: divorzio o rappacificazi&#8230;"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Intelligenza e coscienza: divorzio o rappacificazione?&nbsp;<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Marco Chisotti.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px; min-height: 13.8px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\"><\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">&#171;Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l&#8217;addio alla vita, poich\u00e9 tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui.&#187; Aristotele.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Intelligenza e coscienza sono due temi che continuano a girarmi in testa, ora mi sembra di intuire che c&#8217;\u00e8 una ragione per cui si sono intasati nel mio pensare. Il mix che nasce da queste due esperienze \u00e8 la vita! La vita umana intendo, perch\u00e9 di intelligenze e consapevolezze se ne possono avere di vari tipi, i computer, quelli sofisticati che oggi sempre pi\u00f9 risolvono i nostri problemi con un semplice algoritmo, possiedono coscienza ed intelligenza, sicuramente l&#8217;intelligenza di un computer \u00e8 pi\u00f9 facile da comprendere, \u00e8 la parte pi\u00f9 espressiva del suo funzionamento, o computer \u00e8 molto intelligente, intendendo per intelligenza quella capacit\u00e0 pratica di risolvere problemi, e quindi adattarsi meglio alla vita. Oggi un computer possiede una sua coscienza dal momento che \u00e8 in grado di auto riferirsi, apprendere dalle proprie esperienze, e, infondo, raccontarsi una sua storia delle esperienze vissute.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">In noi umani convivono diverse intelligenze e coscienze, c&#8217;\u00e8 un S\u00e9 cosciente alla base della nostra esperienza fisica, che agisce in modo intelligente con tutta la sua potenzialit\u00e0 ed esperienza, il nostro cervelletto ne \u00e8 un esempio, \u00e8 una delle parti del nostro cervello pi\u00f9 fitta di connessioni nervose. Ma in noi esiste anche un S\u00e9 cosciente che ci lega alle persone ed alle cose in modo affettivo ed emotivo, che sfrutta l&#8217;intelligenza relazionale e sociale, le nostre abilit\u00e0 ad auto soddisfarci nella relazione con gli altri. Ma l&#8217;essere umano \u00e8 molto pi\u00f9 complesso possiede un S\u00e9 autobiografico che sfrutta le nostre qualit\u00e0 linguistiche e mnemoniche, introducendoci nella storia, nella narrazione a cui apparteniamo e che ci appartiene.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Mi rendo conto facilmente della grande complessit\u00e0 a cui attingiamo quotidianamente, ma noi non abbiamo necessit\u00e0 di questa coscienza complessa ed a tutte le sue conseguenze, pu\u00f2 bastarci pensare a quanto l&#8217;esperienza intelligente possa primeggiare sulle nostra coscienza.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Considerando l&#8217;intelligenza e coscienza possiamo semplicemente pensare il corrispettivo tra funzione e scopo, andiamo ad esempio ad analizzare il processo che sta alla base delle nostre decisioni, prendendo in considerazione il pensiero di Aristotele, lui parla di coscienza introducendo il concetto di causa, esistono due cause fondamentali nelle nostre decisioni, la causa efficiente e la causa finale, il fine, lo scopo devono guidare le nostre decisioni e le nostre scelte, l&#8217;efficienza segue, se considero quale mezzo sia migliore per raggiungere Roma, posso fare molte scelte in merito, l&#8217;auto, l&#8217;aereo, in treno, nessuna di queste scelte risulta per\u00f2 vincente, funzionale, se non ho deciso prima di voler andare a Roma, la causa finale deve sempre anticipare le cause efficienti, coscienza ed intelligenza cominciano ad incrociare un potenziale differente tra loro, una danza di funzionalit\u00e0 e scopo.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">La coscienza \u00e8 la prima esperienza fondamentale a cui far seguire gli atti intelligenti, solo che la coscienza stessa \u00e8 una forma di intelligenza e dunque non potendo prescindere dai mezzi con cui io analizzo me stesso, la mia intelligenza, per dire ci\u00f2 di cui ho bisogno, desidero o ho necessit\u00e0, sono costantemente processo intelligente anche quando analizzo la coscienza di me stesso.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Credo che si possa alleggerire la cosa con un altro esempio, il voler raggiungere la luna da parte dell&#8217;umanit\u00e0 negli anni 60 ha spinto i migliori scienziati a studiare un modo per arrivarci, partendo dal metodo copernicano, la Terra gira intorno al Sole, nel fare i calcoli balistici per raggiungere il nostro satellite, i calcoli erano troppo complessi, dal momento che la terra continua a muoversi. Solo prendendo in considerazione il vecchio metodo tolemaico si \u00e8 potuto ovviare al problema della complessit\u00e0, facendo finta che la terra fosse ferma i calcoli, a quel punto, sono risultati funzionali, e, sebbene molti possono ancora dubitare che l&#8217;uomo sia veramente stato sulla luna, io sono convinto che i nostri piedi umani siano stati sulla luna, grazie a questa operazione di semplificazione, e banalizzazione dei calcoli si \u00e8 potuto raggiungere la luna.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Credo che il dilemma intelligenza o coscienza si pu\u00f2 risolvere semplificando questa complessit\u00e0 con un dialogo semplice e funzionale rivolto al proprio mondo interiore, il dialogo con l&#8217;inconscio, si pu\u00f2 avviare al problema se andare nella direzione dell&#8217;intelligenza, o se puntare nella direzione della cosciente, credo che risultato migliore sia negoziare con quel S\u00e9 interiore che definiamo inconscio.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">\u00c8 la storia che ci raccontiamo che deve anticiparci il desiderio di continuare essere protagonisti della nostra vita, una vita a nostra misura, lo sviluppo tecnologico deve seguire le nostre intenzioni, le nostre volont\u00e0, e non andare verso l&#8217;efficienza, perdendosi la propria coscienza.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Credo che si debba imparare a pensare, come si impara a leggere, scrivere, fare i conti, pensare non \u00e8 semplice, il pensiero \u00e8 pieno di trappole, l&#8217;ipnosi lo mette in luce sistematicamente, pensare \u00e8 un&#8217;arte che va coltivata, abbiamo la capacit\u00e0 innata di imparare il linguaggio che usiamo, abbiamo un&#8217;innata capacit\u00e0 di memorizzare le esperienze, siamo portati al S\u00e9 autobiografico, A raccontarci la storia in cui ci troviamo a vivere, ma siamo all&#8217;inizio di questa complessa esperienza di vita. Le storie non sono mai banali, sono la conoscenza che ci obbliga, sono le aspettative che si auto avverano del nostro vivere, del nostro impegno, del desiderio, della volont\u00e0, queste storie sono la nostra vita e non possiamo lasciare che queste storie raccontino la vita di qualcun altro, devono raccontare la vita che noi vogliamo.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Se non ci impegniamo a considerare il fatto che coscienza e intelligenza vadano coltivate in un preciso equilibrio, in cui desideriamo vivere, la tecnologia impugner\u00e0 per noi la decisione, infondo lo sta gi\u00e0 facendo, gli algoritmi vincono su di noi con una forma intelligente molto efficace, ed efficiente, noi dobbiamo tenere in chiaro il perch\u00e9 vivere e mettere subito di seguito il come vivere.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Detto cos\u00ec sembra poi semplice, ma la complessit\u00e0 che dobbiamo affrontare sta proprio nel nostro mondo interno, queste cose che riguardano intelligenza e coscienza sono fenomeni descrittivi, di tipo cognitivo, danno forma alle cose, la vita \u00e8 altro ancora, noi viviamo in un processo, \u00e9 il processo che segna la nostra vita, il processo attinge dalle esperienze fisiche, dalle esperienze cognitive, dalle esperienze emotive.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Ora il nostro corpo fisico ha una sua dimensione biologica, capirne il miglior funzionamento \u00e8 relativamente semplice, basta avere dei modelli funzionali di confronto per stabilire se sta bene o se non sta bene. La nostra intelligenza cognitiva \u00e8 complessa, ma comunque ha dei limiti di funzionalit\u00e0 nella logica, e fino a che rimane nella logica e prevedibile, per certi versi si mantiene funzionale. Sono le nostre emozioni le pi\u00f9 difficili da essere inquadrate, hanno la meglio sul nostro fisico, e sulla nostra intelligenza logica me, in fondo hanno il compito di essere la nostra vita.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Quando vogliamo aiutare qualcuno non possiamo dimenticarci che le persone possiedono un&#8217;intelligenza ed una coscienza, l&#8217;intelligenza parte dal corpo e si sviluppa con la cognizione, il bambino attraverso la sua esperienza corporea costruisce la realt\u00e0, poi, in un secondo tempo, astrae la sua esperienza raccontandosi le storie, la coscienza parte dalla consapevolezza delle esperienze fisiche, le percezioni, e condendole di memoria e linguaggio ci porta alle emozioni.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">Beh sono convinto che sia meglio una rappacificazione tra coscienza ed intelligenza, ma solo attraverso una storia a lieto fine questo \u00e8 possibile, il lieto fine \u00e8 saper mettere in luce qual \u00e8 l&#8217;obiettivo che si desidera raggiungere, e non star dietro all&#8217;efficienza di un mezzo, trovare il fine della vita sta nell&#8217;arte del pensare, arricchirsi di una conoscenza antica, come la filosofia, ed introdurla in una scienza moderna, la cibernetica, fino a trovare un giusto mix che ci avvicina e ci fa sentire uniti verso lo scopo del vivere comune.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\">&#171;Il bello e il brutto, il letterale e il metaforico, il sano e il folle, il comico e il serio&#8230; perfino l&#8217;amore e l&#8217;odio, sono tutti temi che oggi la scienza evita. Ma tra pochi anni, quando la spaccatura fra i problemi della mente e i problemi della natura cesser\u00e0 di essere un fattore determinante di ci\u00f2 su cui \u00e8 impossibile riflettere, essi diventeranno accessibili al pensiero formale.&#187; Gregory Bateson<\/span><\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<\/div>\n<div style=\"color: rgb(69 , 69 , 69); font-family: &quot;helvetica&quot;; font-size: 12px; line-height: normal; margin: 0px; min-height: 13.8px;\">\n<span style=\"font-size: 12pt; font-weight: bold;\"><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intelligenza e coscienza: divorzio o rappacificazione?&nbsp; Marco Chisotti. &#171;Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33364","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33364\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}