{"id":33376,"date":"2018-10-29T12:28:20","date_gmt":"2018-10-29T12:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/come-lacrime-nella-pioggia-marco-chisotti\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:20","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:20","slug":"come-lacrime-nella-pioggia-marco-chisotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33376","title":{"rendered":"Come lacrime nella pioggia &#8230; Marco Chisotti"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px 0px 4px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-heavy&quot;; font-size: large; font-weight: bold;\">Come lacrime nella pioggia &#8230;<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: large; font-weight: bold;\">Marco Chisotti<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">I ricordi si sciolgono nel tempo come lacrime nella pioggia &#8230;<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">&nbsp;Se non fosse per le memorie del nostro corpo tutto sarebbe cos\u00ec lontano, i ricordi del cervello si confonderebbero ai desideri, ai bisogni, ad altri ricordi, ai sogni, ai pensieri, al passato come al futuro, in grande calderone che difficilmente lascierebbe spazio al capire.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">&nbsp;Nel corpo ci stanno elementi pi\u00f9 semplici, sensazioni immediate ed intense, il corpo occupa una fisicit\u00e0 persistente,&nbsp; questa \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un&#8217;ottima ragione per cui cercare nella memoria del corpo ci\u00f2 che desideriamo capire, il mondo passa attraverso nostre mani, scorre sotto i nostri piedi, e lascia un segno&nbsp;tangibile in noi.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">Ci\u00f2 che appare dinnanzi a noi \u00e8 tanto, ed in continuo aggiornamento, difficilmente pu\u00f2 lasciare un segno, pi\u00f9 facilmente si perde lasciando cadere ogni significato.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">Nel corpo ci possono stare segni antichi come esperienze al presente,&nbsp; se le nostre percezioni si incontrano coi nostri pensieri allora viviamo emozioni, cos\u00ec il corpo registra in modo affettivo ci\u00f2 che gli appartiene, creando un legame unico, le nostre emozioni, che hanno la forza di lasciar cadere ogni spiegazione, ogni comprensione.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">&nbsp;Nella terapia troppo spesso ci si lascia guidare dai ricordi cognitivi, l\u00ec si prende per il &#8220;reale&#8221; mentre il contenuto che portano \u00e8 molto pi\u00f9 complesso, il vero &#8220;reale&#8221; c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;osservatore che sancisce un esperienza dal suo punto di vista, per il principio della seconda cibernetica sappiamo che non possiamo dire come siamo fatti a prescindere da come siamo fatti, la realt\u00e0 \u00e8 che non ci \u00e8 dato di uscire dalla logica dell&#8217;osservatore e dell&#8217;osservato, chiunque giochi la carta della verit\u00e0 non \u00e8 altro che un bugiardo, e non ci rimane che nasconderci nel paradosso di chi non accetterebbe mai di appartenere ad una realt\u00e0 che accettasse tra i suoi membri uno come lui.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">&nbsp;Sono dell&#8217;idea che l&#8217;incrocio lavori comunque su ci\u00f2 che trova in noi, e che per continuit\u00e0 cognitiva, come ci ricorda Noam Chomsky, prenda le memorie del corpo dalle zone profonde, dalle emozioni profonde dell&#8217;addome, nel secondo cervello (pancia), dal secondo inconscio l&#8217;antico Tide (maree), a questo punto costruisce attorno all&#8217;esperienza un film,&nbsp; e da buon registra opera con il montaggio di tutte le scene, curando la fotografia, la scenografia, la coerenza con la nostra identit\u00e0, e quant&#8217;altro, oltre ad un attento esame di tutte le nostre convinzioni che devono essere presenti nel film stesso e risultare coerenti nell&#8217;iniseme organico dell&#8217;esperienza.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">Non abbiamo modo di verificare nulla delle informazioni che teniamo in noi, partono dalla nostra percezione e sono l\u00ec creando una realt\u00e0 di per se affidabile, ed anche l&#8217;unica che possediamo. Nella misura in cui noi sentiamo non abbiamo certezze, le idee ed i pensieri che ci facciamo son le nostre certezze, le nostre convinzioni, non sono verificabili se non attraverso il confronto.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">La continuit\u00e0 cognitiva in noi ci mantiene convinti di ogni significato che l&#8217;inconscio ha deciso di lasciarci, la nostra cultura \u00e8 satura di continuit\u00e0 cognitive, implicazioni causali che ci introducono nel mondo coerente della logica, della ragione, della nostra identit\u00e0 etichetta. Percepiamo riconosciamo ed utilizziamo ogni esperienza, e l&#8217;uso che facciamo delle nostre esperienze \u00e8 intriso di senso comune condiviso, vediamo prima ci\u00f2 che conosciamo, poi ci apriamo alla percezione nuova, siamo in mano al nostro complesso mondo interiore, il nostro inconscio, viviamo un mondo dove il contesto \u00e8 pi\u00f9 importante del contenuto, ed il contenuto dell&#8217;io sono che ci auto definisce \u00e8 in verit\u00e0 in continuo rinnovamento, sempre alla ricerca dei contesti per potersi definire, non siamo esistiamo a prescindere, esistiamo proprio perch\u00e9 &#8230;<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">Son convinto che oggi pi\u00f9 che mai abbiamo bisogno di mantenere un dialogo aperto e costruttivo col nostro incrocio, viviamo in un mondo veloce, fatto di cambiamenti continui, che modifica costantemente i propri valori, le proprie convinzioni, solo attraverso un dialogo continuo con noi stessi manteniamo aperta la nostra coscienza e dunque la conoscenza di noi stessi.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">C&#8217;\u00e8 qualcosa che sai ma non sai di sapere quando scoprirai ci\u00f2 che sapevi ma non sapevi di sapere saprai di poter cominciare &#8230; a fidarti del tuo inconscio, questa formula, quasi uno scioglilingua, \u00e8 un mio parafrasare una citazione di Milton Erickson, rende bene l&#8217;idea della stretta presenza del nostro mondo interiore, complesso e misterioso, una conoscenza che obbliga.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">Non basta pensare di conoscersi, \u00e8 importante, nella complessit\u00e0 in cui viviamo, dubitare, \u00e8 importante immergersi continuamente nelle acque del dubbio, come ci ricorda Edgar Morin, cos\u00ec ci sar\u00e0 una speranza che questo dubbio possa portarci a condividere, un modello di vaste vedute, il modello Psicobioemotivo, che consideri l&#8217;insieme complesso di ci\u00f2 che pensiamo, col cervello, di ci\u00f2 che percepiamo con il corpo ed i sensi, e di ci\u00f2 che sentiamo con le emozioni,&nbsp; un modello che ancora manca, molto spesso abbiamo coscienza dell&#8217;attivit\u00e0 cognitiva, mentre siamo all&#8217;oscuro della profonda attivit\u00e0 in gioco nel corpo, le sue memorie, le sue esperienze. Per questa ragione siamo ragionevoli o siamo emotivi, gestire le emozioni \u00e8 un compito difficile, chi ha la fortuna di rimanere in scena, rimanendo vivo, allora nel tempo acquisisce una certa saggezza, che credo per\u00f2 sia pi\u00f9 dovuta ad un rallentamento, ed un raffreddamento del sistema &#8220;uomo&#8221;, pi\u00f9 che ad una corretta comprensione delle nostre emozioni.<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">&nbsp;La vita \u00e8 nelle emozioni, le emozioni generano attaccamento, memoria, ed esperienza. Non gestire le emozioni equivale a bruciarsi nella continuit\u00e0 cognitiva in cui ci pone il nostro inconscio, nel film dove tutto ci pare chiaro e semplice, senza lasciarci dubitare e dunque essere!<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px;\">\n<span style=\"font-family: &quot;.sfuidisplay-bold&quot;; font-size: small; font-weight: bold;\">In attesa che il mondo delle neuroscienze evochi una mappa condivisa su cui rileggere la psicologia individuale, non ci rimane che spargere le nostre lacrime nella pioggia del tempo.&nbsp;<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #454545; font-family: &quot;.sf ui display&quot;; line-height: normal; margin: 0px 0px 0px 32px; min-height: 39.4px;\">\n<span style=\"font-size: small;\"><br \/><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come lacrime nella pioggia &#8230; Marco Chisotti I ricordi si sciolgono nel tempo come lacrime nella pioggia &#8230; &nbsp;Se non&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33376","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}