{"id":33383,"date":"2018-10-29T12:28:23","date_gmt":"2018-10-29T12:28:23","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/continuit-cognitiva-e-realismo-cosciente-marco-c\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:23","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:23","slug":"continuit-cognitiva-e-realismo-cosciente-marco-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33383","title":{"rendered":"Continuit&agrave; cognitiva e realismo cosciente. Marco C&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: large;\">Continuit\u00e0 cognitiva e realismo cosciente. Marco Chisotti<\/span><\/p>\n<p>Ho sempre pensato che tra realt\u00e0 e percezione non ci fosse tutta quella affinit\u00e0 che si pensa. Credo che come al tempo in cui la terra era pensata al centro dell&#8217;universo, oggi si viva quel senso di perdita cercando di tenersi stretta una realt\u00e0 come viene intesa e vissuta, esistiamo noi, gli oggetti, lo spazio ed il tempo.<br \/>\n<br \/>\nPrendiamo in considerazione questa figura, \u00e8 fatta di parti senza un nesso diretto:<\/p>\n<p>Variando semplicemente la posizione di queste parti ecco che compare ai nostri occhi un cubo in tridimensione, in verit\u00e0 l&#8217;immagine \u00e8 piatta, non pu\u00f2 sussistere un cubo in tridimensione, \u00e8 il nostro ccervello a costruire le nostre esperienze:<\/p>\n<p>Nell&#8217;evolvere la nostra vista \u00e8 sempre stata  orientata a migliorare, ma il suo traguardo l&#8217;ha raggiunto nel momento che costruisce una realt\u00e0 stabile e affidabile in cui vivere.<br \/>\n<br \/>\nEsiste in Australia un coleottero che va alla ricerca della femmina, che al contrario non vola, riconoscendola dalla pelle protettiva fatta a fossette e di color marrone, ma non si rende conto di andar a corteggiare, sdraiandosi scopra ad una bottiglia di birra che possiede le stesse fossette e lo stesso colore, rimanendone ingannato, rischiando in tal modo fino l&#8217;estinzione, per salvarlo dall&#8217;estinzione si \u00e8 dovuto cambiare il tipo di bottiglia di birra.<\/p>\n<p>Ci vien da sorridere per tante cose perch\u00e9 non vediamo le cose per cui altri potrebbero ridere di noi.<br \/>\n<br \/>\nCome dice bene von Foerster noi &#8220;non vediamo di non vedere, vediamo sempre&#8221;, il nostro cervello ricostruisce la realt\u00e0 per come noi ci attendiamo di vederla, e per come conosciamo di saperla usare.<br \/>\n<br \/>\nLo scopo della percezione non \u00e8 costruire la realt\u00e0, cos\u00ec come noi la pensiamo, la realt\u00e0, \u00e8 un oggetto evolutivo, lo scopo della percezione \u00e8 quello di adattarsi all&#8217;ambiente in cui viviamo, e dato che la percezione \u00e8 funzionale alla nostra sopravvivenza, \u00e8 funzionale a tutte le cose che noi viviamo come prioritarie, la percezione ci porta ad avere figli, annullando tutto ci\u00f2 che sta tra l&#8217;occhio che percepisce la realt\u00e0 e la procreazione.<br \/>\n<br \/>\nCredo che se una persona non si adatta alla vita \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 soggetta a una percezione distorta della realt\u00e0, l&#8217;evoluzione si pu\u00f2 comprendere solo se si studiano tutte le relazioni che \u00e8 possibile considerare nell&#8217;insieme della vita, ogni relazione perturba un differente sistema che risponde di conseguenza in un gioco di infinite interazioni.<br \/>\n<br \/>\nSe la percezione guida la nostra vita lo fa per non farci muovere in una realt\u00e0 prestabilita, bens\u00ec per costruire un percorso che possa portarci a realizzarci secondo i nostri presupposti.<br \/>\n<br \/>\nSemplicemente abbiamo un mondo interiore complesso, come la realt\u00e0 in cui viviamo, per vivere abbiamo bisogno di muoversi nella semplicit\u00e0, quello che vediamo \u00e8 la traduzione di un mondo complesso in un mondo semplice, evolutivamente la realt\u00e0 che condividiamo si \u00e8 resa disponibile ed usufruibile, ed \u00e8 stata mantenuta e migliorata nel tempo, abbiamo oggetti, spazio e tempo a disposizione per creare un ambiente in cui muoverci con facilit\u00e0, raggiungere i nostri scopi, mantenere attivo l&#8217;adattamento alla vita.<br \/>\n<br \/>\n&#8220;La realt\u00e0 \u00e8 una immensa rete interattiva di agenti coscienti semplici e complessi che causano l&#8217;un l&#8217;altro esperienze coscienti.&#8221; Donald Hoffman.<br \/>\n<br \/>\nPossediamo il pi\u00f9 grande simulatore cognitivo, l&#8217;area frontale prefrontale del nostro cervello, di tutti gli esseri viventi, con il nostro &#8220;come se  &#8230;.&#8221;, attivo dall&#8217;et\u00e0 di 24 mesi siamo in grado di modificare ogni esperienza percettiva a favore di un adattamento funzionale alla vita, ma possiamo anche generare delle aspettative che si auto avverano, siamo i migliori profeti di noi stessi.<br \/>\n<br \/>\nOgni volta che viviamo nuove esperienze, siamo pronti a modificarle in modo da rendere la nostra vita sempre &#8220;positiva&#8221;, mantenendo in noi il piacere di vivere malgrado tutte le esperienze negative che incontriamo.<br \/>\n<br \/>\nIl compito evolutivo della nostra capacit\u00e0 di percezione, ed aggiungo della nostra cognizione, non \u00e8 quello di ricostruire immagini e formulare pensieri a partire dagli stimoli che provengono dalla nostra esperienza percettiva, quanto piuttosto scartare tutto quello che non risulta utile e funzionale alla nostra sopravvivenza.<\/p>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuit\u00e0 cognitiva e realismo cosciente. Marco Chisotti Ho sempre pensato che tra realt\u00e0 e percezione non ci fosse tutta quella&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}