{"id":33425,"date":"2018-10-29T12:28:35","date_gmt":"2018-10-29T12:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/convincersi-ragionevole-aver-fede-fondamentale\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:35","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:35","slug":"convincersi-ragionevole-aver-fede-fondamentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33425","title":{"rendered":"Convincersi &egrave; ragionevole, aver fede fondamentale&#8230;."},"content":{"rendered":"<div><span style=\"-webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">&#8220;Tutto ci\u00f2 che \u00e8 detto \u00e8 detto da un osservatore&#8221;. Humberto Maturana.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"-webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Quest&#8217;affermazione ben riflette i cambiamenti avvenuti nel campo dell&#8217;epistemologia moderna da Karl Popper in poi. Non esistono fatti &#8220;nudi&#8221;, ovvero al di fuori delle teorie. Al contrario, ogni osservazione, \u00e8 ritenuta possibile solo alla luce di teorie, e nessuna conoscenza \u00e8 data dall&#8217;ambiente, ma \u00e8 sempre sviluppo di una conoscenza precedente.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue Light', HelveticaNeue-Light, helvetica, arial, sans-serif;\">Se affermiamo che ci\u00f2 che stiamo osservando \u00e8 complicato, diciamo che la descrizione (spiegazione) richiede un costo in termini di tempo e\/o di spazio molto alto, magari superiore ai limiti che pone la vita stessa. Se affermiamo, al contrario, che ci\u00f2 che stiamo osservando \u00e8 complesso, come osservatori indichiamo una nostra propriet\u00e0 intrinseca, che ci rende irriducibili a qualunque descrizione, e quindi a qualunque spiegazione.<\/span><\/div>\n<div>La vita \u00e8 complessa, l&#8217;intelligenza \u00e8 complessa, l&#8217;uomo \u00e8 complesso, tutte le spiegazioni che ci diamo, e le descrizioni che costruiamo, quando in una relazione d&#8217;aiuto ci interessiamo alla storia di qualcun&#8217;altro, sono tautologie, affermazioni vere per definizione, ma fondamentalmente prive di qualunque valore informativo, spiegazioni che ci diamo per darci pace.<\/div>\n<div>Allo stesso modo anche le implicazioni che generiamo sono, molto spesso, figlie di tautologie, ma allora perch\u00e9 darci una spiegazione, perch\u00e9 darci un perch\u00e8 se non aggiunge nulla alle informazioni possedute?<\/div>\n<div>La risposta \u00e8 pragmatica, molto semplice, perch\u00e9 funziona! Le persone che ottengono di &#8220;capire&#8221; il motivo per cui un evento \u00e8 successo stanno meglio, ed alle volte &#8220;magicamente&#8221; ne guariscono, per questa ragione serve darsi una spiegazione anche nel mondo complesso della mente umana, che per definizione \u00e8 irriducibile, dunque non regge nessuna spiegazione.<\/div>\n<div>Ma se la spiegazione, il perch\u00e8, non \u00e8 vero, essendo impossibile trovare una verit\u00e0 nel mondo della complessit\u00e0, ed essendo una semplice tautologia allora \u00e8 una costruzione, spesso inconsapevole, da parte dell&#8217;osservatore.<\/div>\n<div>Il sistema che regge tale invenzione della ragione per cui \u00e8 avvenuto un fatto \u00e8 un sistema di convincimento che, giocoforza, fa leva su fedi e credenze, tutte le idee che ci facciamo della vita e degli altri sono credenze, convinzioni, fedi, tutto il conoscere umano \u00e8 un atto di fede.<\/div>\n<div>Potrei fermarmi qui perch\u00e9 &#8220;in verit\u00e0 in verit\u00e0 vi dico&#8221; \u00e8 forse il primo atto di fede che possiamo riportare dall&#8217;antichit\u00e0, da allora ad oggi son cambiate tantissime spiegazioni e innumerevoli perch\u00e8, ma alla fine dei conti siamo rimasti nella fede, la fede \u00e8 la giusta interfaccia del mondo complesso, cio\u00e8 della vita.<\/div>\n<div>Niklas Luhmann introduce elementi ulteriori nella caratterizzazione della complessit\u00e0 egli infatti afferma che un fatto \u00e8 complesso se consiste di cos\u00ec tanti elementi che questi si possono mettere in relazione reciproca solo selettivamente. La complessit\u00e0 presuppone cio\u00e8 un processo di riduzione che \u00e8 basato su un criterio di selezione interno a ci\u00f2 che stiamo osservando.<\/div>\n<div>La selezione \u00e8 frutto di scelte e decisioni, paradigmi e presupposti, non se ne esce, si rimane nella responsabilit\u00e0 della nostra storia, di quello che decidiamo, scegliamo.<\/div>\n<div>Quando Herbert Simon, un economista, psicologo e informatico statunitense, formula la teoria della &#8220;razionalit\u00e0 limitata&#8221;, secondo la quale il comportamento degli esseri umani segue le leggi della ragione, per cui essi scelgono tra tutte le opzioni possibili quella che meglio corrisponde ai loro bisogni, ma in condizioni di ineludibile limitatezza determinate dalla impossibilit\u00e0 per loro sia di prendere in esame tutte le opzioni possibili che di formulare un criterio di scelta razionale ed univoco, egli spiega la complessit\u00e0 dei comportamenti umani attraverso la combinazione di un criterio semplice (quello della razionalit\u00e0) e dei fattori che rendono quel criterio inadeguato. Mi ritrovo a disporre di spiegazioni in una limitata razionalit\u00e0 che \u00e8 l&#8217;unica razionalit\u00e0 gestibile dalla nostra struttura cognitiva, si pu\u00f2 pensare che ogni persona fa i conti con la propria razionalit\u00e0 e deve rispondere dei suoi limiti e delle sue possibilit\u00e0, non se ne esce, si rimane intrappolati nel paradosso della cognizione o del linguaggio, strumento della cognizione stessa.<\/div>\n<div>Il paziente \u00e8 spiazzato nella sua logica e diventa recettivo ad altre suggestioni.<\/div>\n<div>Allora cosa ci rimane? Mi sto arrendendo alla logica cos\u00ec limitante e limitata, forse non son sufficientemente intelligente da abbracciarla tutta, ma c&#8217;\u00e8 forse chi lo \u00e8? Mi servirebbe sapere che un computer \u00e8 in grado di farlo? Mi dovrei fidare del suo computo, ma se non mi fido del mio ragionamento come posso fidarmi del suo?<\/div>\n<div>Milton H. Erickson racconta: &#8220;L&#8217;inaspettato pu\u00f2 sempre fare deragliare dei pensieri! All&#8217;universit\u00e0 un professore prese a dire: A me non piace&#8230; ed io non gli lasciai finire la frase e dissi: Neanche a me piace la neve!&#8230; E poi, la cosa meravigliosa \u00e8 che non ci sono due fiocchi di neve uguali!&#8221;<\/div>\n<div>Accetter\u00f2 l&#8217;inaspettato delle persone, l&#8217;intuito, fuori dalla ragione perch\u00e8 so che li aiuta nel loro mondo, nei loro limiti che rispetto, nelle loro possibilit\u00e0 che stimo ed invoglio, e tra le loro possibilit\u00e0 ci vedo l&#8217;inconscio, l&#8217;angelo custode, lo spirito guida, i suoi compagni di viaggio pi\u00f9 utili e fedeli.<\/div>\n<div>Per il resto rimango a guardare, non pretendo di spiegare, lascio che il mio intervento perturbi il sistema e rimango a guardare, se avviene un cambiamento bene, altrimenti cerco un altro paradosso che non riesco a spiegare e lo do in pasto al loro inconscio, il paradosso \u00e8 una modalit\u00e0 di comunicazione che si adatta all&#8217;inconscio delle persone, in quanto l&#8217;inconscio elabora le parole in modo diverso, analogico, e con minore senso critico o razionale, si pone meno domande e d\u00e0 risposte.<\/div>\n<div>Il paradosso fornisce degli input mentali inconsci che allargano le nostre potenzialit\u00e0 mentali e travolge le nostre prospettive. Molto spesso veniamo messi in una situazione insostenibile dal punto di vista razionale, per cui dobbiamo cercare naturalmente scampo nella parte emotiva. Il paradosso \u00e8 una contraddizione logica che, giungendo inaspettata, ci spiazza e ci porta a cercare rifugio nella nostra parte emotiva inconscia, dove possiamo trovare una possibile soluzione ai nostri problemi.<\/div>\n<div>Credo che in fondo \u00e8 questa la &#8220;ragione&#8221; per cui crediamo attraverso la fede, ci fidiamo di quello che capiamo e ci spieghiamo, la nostra fede, ci sentiamo bene credendo nell&#8217;effetto taumaturgico delle parole, ci occupiamo volentieri dei prodigi e dei miracoli, siamo sempre alla ricerca dei miracoli e della magia, come l&#8217;ipnosi, perch\u00e9 contrastano i limiti della ragione rispettando la complessit\u00e0 dell&#8217;esperienza umana irriducibile da qualunque spiegazione possibile.<\/div>\n<div>\u00c8 ragionevole riuscire a convincersi dei fatti della vita, ma solo una parte della nostra mente lavora con la ragione ed accetta d&#8217;esserne convinta, buona parte della nostra mente vive di fede prega e spera e le parole che usa, per domandare attraverso la preghiera, sono ascoltate anche dal suo sistema immunitario che provvede, forse per alcuni \u00e8 fede quella che mi fa credere che la magia delle guarigioni abbia un perch\u00e8, a me piace pensare che sia un lavoro con gli stati mentali attraverso l&#8217;uso dell&#8217;ipnosi, ma in fondo non cambia molto, dipende dalla spiegazione che ci diamo.<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both;\"><a href=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/-Gip8k4zThys\/U0AN7GCgTwI\/AAAAAAAAARw\/kINPzxe89cU\/s640\/blogger-image-1704867825.jpg\" imageanchor=\"1\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/-Gip8k4zThys\/U0AN7GCgTwI\/AAAAAAAAARw\/kINPzxe89cU\/s640\/blogger-image-1704867825.jpg\"><\/a><\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Tutto ci\u00f2 che \u00e8 detto \u00e8 detto da un osservatore&#8221;. 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