{"id":33455,"date":"2018-10-29T12:28:43","date_gmt":"2018-10-29T12:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/la-vita-come-interpretazione-non-possibile-non\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:43","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:43","slug":"la-vita-come-interpretazione-non-possibile-non","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33455","title":{"rendered":"La vita come interpretazione: non &eacute; possibile non &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato tutto per amore con amore sull&#8217;amore&#8230;&#8230; ma poi il discorso s&#8217;\u00e8 tradotto in un lavoro cognitivo e comprensivo.<br \/>\nTutto ci\u00f2 che \u00e8 detto \u00e8 detto da qualcuno, tutto ci\u00f2 che \u00e9 detto \u00e9 frutto di un interpretazione, si tratta di vedere quali sono le interpretazioni scelte, il metodo interpretativo, non se ma come, non se si interpreta in un processo di cognizione ma come si interpreta.<br \/>\nLa vita, secondo me, non \u00e9 fino a che non la si descrive, ogni descrizione fatta \u00e9 fatta da qualcuno, descrivere non \u00e9 parte del vivere fino a che non se ne ha consapevolezza, ma nel momento che si \u00e9 consapevoli si ha bisogno di confinare la consapevolezza entr\u00f2 un dominio cognitivo, una forma di pensiero, comprensibile, misurabile, valutabile, esportabile.<br \/>\nCosa vuol dire: &#8220;Sto vivendo la mia vita!&#8221; Intanto che c&#8217;\u00e9 un soggetto, una persona, che osserva, in un processo percettivo, legato ai sensi, e in un processo cognitivo, in grado di formulare pensieri attraverso un linguaggio comprensibile, esportabile, questa persona presuppone l&#8217;esistenza di una vita, un processo &#8220;biopsicosocio cognitivo&#8221;, la quale esperienza si trova sotto il controllo della persona, il nostro soggetto, che pensa di vivere la propria vita.<br \/>\nSolo la nostra conoscenza esperienziale precedente, conoscenza attraverso un processo di consapevolezza, ci permette di fare una tale affermazione, ora dal momento che ogni forma di conoscenza deriva da un apprendimento, ed ogni apprendimento \u00e9 frutto di un lavoro di distinzione e memorizzazione e dal momento che scegliere, fare distinzioni, e decidere cosa ricordare, crearsi una storia, sono processi interpretativi, la vita \u00e9 tutta quanta un continuo processo interpretativo, di scelte, decisioni, avvicinamenti, allontanamenti, attrazione, repulsione.<br \/>\nNon \u00e9 possibile non interpretare, si interpreta sempre chi dice di non interpretare fa solo un considerazione parziale del processo cognitivo, non porta con se la consapevolezza del processo cognitivo, non pone attenzione all&#8217;operazione con cui diamo forma ai processi, la vita, il pensiero, l&#8217;amare, l&#8217;odiare, il percepire, il dimenticare, il ricordare, l&#8217;avvicinarsi, l&#8217;allontanarsi &#8230;&#8230;.<br \/>\nIl costruttivismo \u00e8 definito come &#171;la teoria esplicativa della psicologia cognitivista che definisce il soggetto come operatore e i processi psichici come costrutti effettivi, risultanti dalle interazioni fra soggetto e ambiente.&#187;<br \/>\nI costruttivisti ritengono che coloro che apprendono, costruiscono la loro realt\u00e0, o almeno la interpretano, in base alla percezione dell&#8217;esperienza: la conoscenza individuale dipende dunque dall&#8217;esperienza personale, l&#8217;interpretazione soggettivo esperienziale e dalle strutture mentali utilizzate per interpretare oggetti ed eventi. <br \/>\nL&#8217;apprendimento non \u00e8 visto come un semplice passaggio di nozioni da un individuo ad un altro: il primo non impone strutture di conoscenza al secondo, ma questi facilita il processo di comprensione ed eventualmente, se la persona rimane particolarmente colpita da ci\u00f2 che comprende, di apprendimento interagendo con esso. <br \/>\nSecondo i contributi dei principali esponenti del costruttivismo G. Kelly, E.v. Glasesfeld, H.v.Foester, H. Maturana, F. Valera; J. Piaget i suoi assunti fondamentali sono:<br \/>\nSapere come costruzione personale e soggettiva, sapere come storia personale.<br \/>\nApprendimento attivo, la conoscenza come esperienza costruttiva.<br \/>\nApprendimento collaborativo, la comunicazione \u00e9 esportare conoscenza.<br \/>\nImportanza del contesto, una forma personale e soggettiva del contestualizzare \u00e9 l&#8217;intenzione, il finalizzare soggettivo.<br \/>\n\u00c8 quindi possibile distinguere un costruttivismo individuale, legato alle esperienze personali, e un costruttivismo sociale, legato al cosiddetto senso comune condiviso, in cui possiamo annoverare anche la cultura in senso lato. <br \/>\nPer quanto riguarda il costruttivismo individuale, nasce grazie all&#8217;esperienza personale dell&#8217;individuo, come risultato di una interpretazione personale della realt\u00e0 ed un impegno attivo del soggetto ad apprendere qualcosa. <br \/>\nIl costruttivismo sociale invece, definisce la costruzione della conoscenza come risultato di una mediazione delle conoscenze di pi\u00f9 persone, una condivisione, da cui emerge un senso di collaborazione dal fatto che gli individui stanno lavorando per un accordo o almeno per una comprensione concordata, il senso della realt\u00e0. <br \/>\nPer la filosofia costruttivista \u00e8 molto importante il contesto, nel senso che l&#8217;apprendimento avvenire contemporaneamente all&#8217;attivit\u00e0 di dare forma al processo del vivere, la forma, dal suo punto di vista, chiede che sia deciso un fine, uno scopo, trasformando la nostra storia da una esperienza semplicemente descrittiva, ad una completamente connotativa, teleologica, dunque interpretativa.<br \/>\nQuesto processo cognitivo complesso si appoggia ad un fatto, la percezione umana porta con se il riconoscimento degli elementi analizzati ed il loro uso, noi percepiamo, riconosciamo, almeno parzialmente gli elementi in gioco ed utilizziamo l&#8217;esperienza, il tutto, percepisco, riconosco, utilizzo, avviene contemporaneamente, anche se non sono consapevole direttamente dell&#8217;intero processo.<br \/>\n&#171;Il rapporto tra pensiero e parola non \u00e8 una cosa ma un processo, un movimento continuo avanti e indietro dal pensiero alla parola e dalla parola al pensiero:&#8230; il pensiero non si esprime solo nelle parole; acquista esistenza attraverso di esse.&#187; L.V. Vygotskij.<br \/>\n11 &#8220;Vygotskij voleva dire che la comprensione dei bambini si forma non solo attraverso degli incontri adattativi con il mondo fisico ma attraverso le interazioni tra le persone in relazione con il mondo &#8211; un mondo non solo fisico e appreso con i sensi, ma culturale, significativo e significante, e fatto tale in primo luogo dal linguaggio, un mondo fatto di interpretazioni, che sono le traduzioni di un tutto infinito, in qualcosa di soggettivo.<br \/>\nLa conoscenza e dunque il processo del pensare umani sono a loro volta sostanzialmente culturali, e derivano le loro qualit\u00e1 distintive dalla natura dell&#8217;attivit\u00e0 sociale, del linguaggio, del discorso e di altre forme culturali.<br \/>\nLa rosa del Piccolo Principe \u00e9 una parola che richiama un esperienza percettiva semplice, ma nel sottolineare quanto quella rosa sia la sua rosa e non sia la rosa, il Piccolo Principe interpreta il reale mondo condivisibile in un esperienza emotiva carica di significato, lo fa interpretando una semplice percezione, come processo, dando le una particolare forma che chiamiamo amore.<br \/>\nL&#8217;interpretazione non \u00e9 dunque solo un processo indispensabile per conoscere e dunque vivere, \u00e8 un processo indispensabile per amare, trasformare qualcosa di &#171;a specifico generico&#187; in qualcosa di specifico, singolare, unico, che impegna il nostro vivere orientandoci, condizionandoci, mantenendoci in un continuo processo costruttivo.<br \/>\n&#171;Se si adotta il punto di vista che la &#8216;conoscenza&#8217; \u00e8 il mezzo concettuale per dare senso all&#8217;esperienza anzich\u00e9 la &#8216;rappresentazione&#8217; di qualcosa che si ritiene stia al di l\u00e0 di essa, questo cambiamento di prospettiva porta con s\u00e9 un importante corollario: i concetti e le relazioni in base ai quali percepiamo e concepiamo il mondo esperienziale sono necessariamente generati da noi stessi. In questo senso noi siamo responsabili del mondo di cui andiamo facendo l&#8217;esperienza&#8221;. E.Von Glasersfeld.<br \/>\n&#171;Ogni esperienza autentica ha un lato attivo che cambia in una certa misura le condizioni oggettive nelle quali le esperienze sono fatte. La differenza tra la civilt\u00e0 e lo stato selvaggio, per fare un esempio su vasta scala, sta nel grado in cui le esperienze fatte hanno cambiato le condizioni oggettive nelle quali le conseguenze successive hanno luogo&#187;. J. Dewey.<br \/>\nDa un punto di vista costruttivista, la Personalit\u00e0 \u00e8 un insieme di processi auto-organizzati, relativi ai significati propri ad una situazione. <br \/>\nLe inferenze che uno psicologo pu\u00f2 fare sulla personalit\u00e0 di qualcuno, sono il prodotto di un processo socialmente e culturalmente mediato, durante il quale egli assume il ruolo di osservatore, applicando un particolare insieme di significati condivisi. <br \/>\nGli elementi usati dallo psicologo sono un linguaggio teorico predisposto per la categorizzazione, interpretazione o spiegazione di informazioni desunte dal comportamento o da altri indicatori psicologici, o dalla sua esperienza, tale uso di questi strumenti \u00e9 comune a tutte le categorie umane, cambia solo il vocabolario, il senso \u00e8 lo stesso. <br \/>\nGiudicare \u00e8 parte del nostro pensare, \u00e9 scegliere alcuni elementi su altri e porli in primo piano, si tratta per tutti di schematizzazioni basate su astrazioni categoriali (effettuate a scopi valutativi e diagnostici nello psicologo, o effettuate a scopi differenti da altre figure professionali e non), che rendono possibile attribuire un certo numero di caratteristiche psicologiche ad individui accomunabili per qualche aspetto distintivo, operazione che viene fatta ogni volta che si dice di un altra persona mi piace o non mi piace, si pu\u00f2 tutt&#8217;al pi\u00f9 vedere la capacit\u00e0 di arricchire tale descrizione, o la capacit\u00e0 di distinguere se stessi come proiezione nell&#8217;altro dall&#8217;altro stesso, la sua personalit\u00e0 dalla mia, e questa \u00e9 un abilit\u00e0 che un buon Counsellor non smetta mai dai fare, allenando si \u00e8 correggendosi.<br \/>\nIn termini tecnici, si dice che sono &#8220;strutture organizzative che preordinano il processo di attribuzione, le aspettative esistono sempre solo sono pi\u00fa o meno influenzate e limitate da credenze, convinzioni, valori&#8230;&#8230;..<br \/>\n\u00c8 importante sottolineare che tali &#8220;schemi&#8221; dipendono dal tipo di relazione che si stabilisce tra osservatore ed osservato, dalle loro reciproche attribuzioni e dagli scopi che guidano l&#8217;interazione stessa. Caratteristica sempre importante \u00e8 la loro valenza anticipatoria, e di utilizzazione dell&#8217;esperienza stessa, (sia esse un esperienza cercata o capitata),  ogni schema adottato o costruito, inconsapevole o consapevole \u00e8 in grado di condizionare anche le valutazioni successive.<br \/>\nNoi siamo dentro ad una storia, una storia che parla di noi, questa storia \u00e8 in parte gi\u00e0 scritta in parte siamo noi a scriverlo, non si pu\u00f2 sapere dove andr\u00e0 a finire e cosa porter\u00e0 con se, ogni storia \u00e9 una storia d&#8217;amore perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere dalle relazioni che ritiene significative, importati, non si pu\u00f3 che parlare d&#8217;amore, per amore, nell&#8217;amore, con amore sull&#8217;amore, dove amore indica la relazione privilegiata con qualcuno o con qualcosa, la relazione che hai deciso o \u00e8 accaduto che sia finita in primo piano, sia stata elicitata, posta in essere ed in divenire.<br \/>\nOgni persona \u00e9 posta in essere ed in divenire fino a che ha una fede, in qualcuno o qualcosa ed una speranza, in qualcuno o qualcosa, che sia anche solo il suo &#171;Io sono&#187;.<\/p>\n<p><\/p>\n<div class=\"separator\"style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/-VwhqtRCek5Y\/UVFzRoMJOmI\/AAAAAAAAAHU\/mOlm-OVaeJs\/s640\/blogger-image--2053966637.jpg\" imageanchor=\"1\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/-VwhqtRCek5Y\/UVFzRoMJOmI\/AAAAAAAAAHU\/mOlm-OVaeJs\/s640\/blogger-image--2053966637.jpg\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"separator\"style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/-pUt4kIy0-xk\/UVFzTdws9oI\/AAAAAAAAAHc\/PbOr3YQGc-4\/s640\/blogger-image-2092117717.jpg\" imageanchor=\"1\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/-pUt4kIy0-xk\/UVFzTdws9oI\/AAAAAAAAAHc\/PbOr3YQGc-4\/s640\/blogger-image-2092117717.jpg\" \/><\/a><\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato tutto per amore con amore sull&#8217;amore&#8230;&#8230; ma poi il discorso s&#8217;\u00e8 tradotto in un lavoro cognitivo e comprensivo&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33455","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33455\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}