{"id":33460,"date":"2018-10-29T12:28:45","date_gmt":"2018-10-29T12:28:45","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/per-tornar-ad-esistere-oltre-alle-parole-nei-fat\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:45","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:45","slug":"per-tornar-ad-esistere-oltre-alle-parole-nei-fat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33460","title":{"rendered":"Per tornar ad esistere, oltre alle parole, nei fat&#8230;"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>Per tornar ad esistere, oltre alle parole, nei fatti.<\/div>\n<div>Marco Chisotti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ogni tanto scopro di star facendo una cosa di cui non conoscevo ancora il nome, son sempre sorpreso come sia magico l&#8217;appropriarsi di una pratica semplicemente inventando il nome, son ancora pi\u00f9 sorpreso di quanto facilmente ci si dimentichi dell&#8217;origine delle esperienze ed inventando un nome, il verbo, ci si possa appropriare di tutto quello che ha preceduto l&#8217;invenzione del nome stesso.<\/div>\n<div>Non voglio tener sulle spine nessuno prima di svelare il concetto, il nome, ma ho imparato a dosare i miei pensieri per permettere alle persone di entrare in sintonia col pensiero che intendo esporre, cos\u00ec vi voglio portare un esempio di ci\u00f2 che intendo.&nbsp;<\/div>\n<div>Di recente son venuto a conoscere la storia della tastiera su cui ogni persona che possegga un computer scrive, probabilmente \u00e9 una storia che molti di voi ha gi\u00e0 sentito, ma voglio ragionare sull&#8217;esperienza.<\/div>\n<div>Considerando la tastiera su cui scrivo, la posizione delle lettere sulla tastiera \u00e9 originata da un problema meccanico presente nelle prime macchine da scrivere, queste infatti intoppavano in un problema, quando una persona abile a scrivere a macchina aumentava la propria velocit\u00e0 di scrittura, i caratteri inchiostrati tendevano ad incastrarsi tra loro prima di battere sulla carta.<\/div>\n<div>Se conoscete la meccanica delle vecchie macchine da scrivere vi tornano facilmente in mente i braccetti che si sollevavano dall&#8217;arco di tutti i caratteri dove erano ospitati all&#8217;interno della macchina da scrivere.&nbsp;<\/div>\n<div>Si ovvi\u00f2 al problema tendendo ad allontanare tra loro i caratteri pi\u00f9 ricorrenti nelle parole, in modo tale da diminuire statisticamente l&#8217;incarico dei bracci tra loro. Cos\u00ec fu inventata la tastiera che fu poi ereditata dal mondo informatico dove non sussistevano problemi meccanici, si sarebbe potuta modificare la classica tastiera ma non fu cos\u00ec, sarebbe stato troppo dispendioso procedere ad un cambiamento cos\u00ec esteso e si tenne la tastiera cos\u00ec come fu progettata per le macchine da scrivere meccaniche.<\/div>\n<div>Arrivo al dunque la parola oggetto del mio pensiero \u00e9 Mindfulness una parola composita inglese che comprende il concetto di Mente (Mind) e quello di Pienezza (Fulness) l&#8217;idea \u00e9 quella di rendersi consapevoli dei meccanismi mentali con cui ci rendiamo conto della nostra vita, un termine che deriva anche dagli insegnamenti Buddisti.<\/div>\n<div>Inventare un nome permette di appropriarsi di ci\u00f2 che il nuovo concetto comprende, permette di reindirizzare uno scopo, un fine.<\/div>\n<div>Nel mio lavoro io mi impegno ad aiutare le persone a riappropriarsi della loro vita lasciando gli automatismi per riappropriarsi della propria consapevolezza, ho sempre parlato di organizzare la mente delle persone portandole alla consapevolezza, il concetto di organizzazione mi ha permesso sempre di far decidere alle persone quali erano le cose che dovevano appartenere alla loro vita, e quali no.<\/div>\n<div>Come ricordo spesso organizzazione e struttura differiscono tra loro per il fatto che le strutture possono cambiare lasciando intonso il concetto di un organizzazione, una sedia ad esempio pu\u00f2 essere fatta di materiali diversi, ma ci\u00f2 che non pu\u00f2 variare \u00e9 la sua organizzazione, il rapporto tra i suoi componenti, gambe, schienale, sedile, se si modifica questo rapporto, la sua organizzazione, non avremmo pi\u00f9 l&#8217;idea di sedia, avremo una panca, uno sgabello, non pi\u00f9 una sedia.<\/div>\n<div>Cos\u00ec mi son reso conto che da 25 anni, il tempo da cui pratico la mia attivit\u00e0 professionalmente, stavo facendo Mindfulness, e mi son sentito come esautorato della mia competenza dall&#8217;invenzione di una parola, poi mi son chiesto se rispondeva al mio concetto di &#8220;sedia&#8221; e mi son accorto che forse era una cosa diversa, forse stavo perdendo la mia organizzazione per qualcos&#8217;altro.<\/div>\n<div>Ricordo che ho avuto la stessa sensazione quando ho studiato per la prima volta la PNL scoprendo che non avevano inventato altro che un contenitore in cui avevano messo dentro la Gestalt di Fritz Pearls, l&#8217;Ipnosi di Milton Erickson, la Terapia della Famiglia di Virginia Satir, il tutto in un unico modello, sicuramente utile e funzionale ma figlio degli autori che per primi avevano lavorato in quel metodo.<\/div>\n<div>Si dimentica l&#8217;origine, si dimenticano i motivi per cui si facevano certe cose e si procede con un punto a capo perdendo il motivo, il perch\u00e9 del come e procedendo ad insegnare il come dentro ad una precisa procedura.<\/div>\n<div>Il pragmatismo americano ha sicuramente rivoluzionato in mondo del fare, ed \u00e9 stato un gran vantaggio per tante cose, ma non pu\u00f2 cancellare l&#8217;origine, la prassi uccide la creativit\u00e0 e questo non \u00e9 corretto, allontana dalla possibilit\u00e0 di comprendere come affrontare la vita nella consapevolezza stessa.<\/div>\n<div>Dire come fare le cose \u00e9 di aiuto ma non si deve dimenticare come le cose stesse sono nate per non dimenticarsi che \u00e9 possibile cambiare strada facendosi la domanda giusta.<\/div>\n<div>Ritorno speso alla magia di Aristotele, lui aveva ipotizzato delle cause per spiegare il cambiamento, infatti lo si pu\u00f2 vedere sotto la celebre dottrina delle 4 cause :&nbsp;<\/div>\n<div>Causa Materiale: indica ci\u00f2 di cui una cosa \u00e8 fatta (nel caso di un bicchiere, per esempio , il vetro)&nbsp;<\/div>\n<div>Causa Efficiente (o motrice): indica ci\u00f2 che mette in moto la cosa, ci\u00f2 che fa avvenire il processo (nel caso di una bicchiere, il vetraio)&nbsp;<\/div>\n<div>Causa Formale: indica la forma che acquisir\u00e0 il vetro (forma di bicchiere)&nbsp;<\/div>\n<div>Finale: indica lo scopo per cui \u00e8 fatto il bicchiere (nel caso del bicchiere, per contenere delle bevande).&nbsp;<\/div>\n<div>Aristotele utilizza le 4 cause per gli enti naturali, ma si serve di esempi del mondo artificiale-umano perch\u00e9 cos\u00ec pu\u00f2 rendere pi\u00f9 visibili cose che nel mondo naturale sono meno visibili.<\/div>\n<div>Ora la domanda giusta deve sempre tener conto del fine, lo scopo, l&#8217;intenzione \u00e9 il nocciolo, il fulcro, il centro delle scelte, delle decisioni, nel fine ci sta il motivo per cui facciamo le cose.<\/div>\n<div>Il fine va sempre preso in considerazione all&#8217;inizio di ogni processo, cos\u00ec anche nel caso di costruire una nuova categoria, un nuovo contenitore, il fine ci deve far comprendere dove vogliamo andare, e ci deve permettere sempre di cambiare strada se non ci piace pi\u00fa, se non \u00e9 pi\u00fa utile.<\/div>\n<div>In ambito psicologico Mindfulness significa essenzialmente &#8220;consapevolezza&#8221; dei propri pensieri, azioni e motivazioni, la consapevolezza parte dalla possibilit\u00e0 dell&#8217;essere umano di dissociarsi, la dissociazione, mi guardo dall&#8217;esterno e prendo consapevolezza di me stesso, \u00e9 alla base del processo ipnotico, cos\u00ec Mindfulness implica un processo di cambiamento di stato mentale, cambio prendendo consapevolezza di me stesso dissociandomi da un me stesso ed associando i ad un nuovo modello di Me.<\/div>\n<div>Mindfulness \u00e8 quindi una modalit\u00e0 di porre attenzione, istante per istante, nell&#8217;hic et nunc, intenzionalmente ed al di la della critica e del giudizio, al fine di risolvere (o prevenire) il disagio o la sofferenza interiore, e raggiungere un&#8217;accettazione di s\u00e9 attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni.&nbsp;<\/div>\n<div>Un lasciarsi guidare da ci\u00f2 che oggi spesso viene chiamiamo come il nostro Spirito guida, l&#8217;intuizione, l&#8217;illuminazione, un processo creativo e costruttivo interiore.<\/div>\n<div>La tecnica dell&#8217;Ipnosi Costruttivista Meditativa prevede i seguenti momenti:<\/div>\n<div>Contemplazione del corpo<\/div>\n<div>Consapevolezza del respiro<\/div>\n<div>Consapevolezza delle posizioni del corpo<\/div>\n<div>Consapevolezza delle azioni del corpo<\/div>\n<div>Consapevolezza delle parti del corpo<\/div>\n<div>Consapevolezza degli elementi<\/div>\n<div>Contemplazione delle sensazioni (estetica)<\/div>\n<div>Contemplazione della mente intelligente (inconscio)<\/div>\n<div>Contemplazione degli oggetti della mente<\/div>\n<div>In riferimento ai cinque limiti della mente<\/div>\n<div>(invidia, malizia, indolenza, ansia, dubbio)<\/div>\n<div>In riferimento ai cinque punti di forza interiori (la forza, la sensibilit\u00e0, il pensare, l&#8217;istinto, la coscienza o consapevolezza)<\/div>\n<div>In riferimento alla sei basi interne e alle sei basi esterne dei sensi (occhi, orecchie, naso, lingua, corpo, e le realt\u00e0 esterne corrispondenti)<\/div>\n<div>In riferimento ai sette fattori del risveglio (presenza, attenzione, energia, gioia, serenit\u00e0, concentrazione, equanimit\u00e0, la capacit\u00e0 di non attaccamento, indipendenza, libert\u00e0).<\/div>\n<div>Questa tecnica di Ipnosi Meditativa aiuta a prendere consapevolezza di se, se vogliamo avvicina al nostro concetto di Mindfulness ma in una lettura per la persona in cui si pu\u00f2 affermare nel proprio protagonismo lasciandosi alle spalle gli anonimi automatismi e le de-personalizzanti abitudini del lasciarsi vivere.<\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"font-size: medium; 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