{"id":33464,"date":"2018-10-29T12:28:46","date_gmt":"2018-10-29T12:28:46","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/think-different\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:46","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:46","slug":"think-different","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33464","title":{"rendered":"Think different!"},"content":{"rendered":"<p>Son sempre stato affascinato dalla differenza, ho cercato d&#8217;essere diverso in molte occasioni, alle volte ci son riuscito, altre volte proprio no ma ci ho provato e ci provo spesso. Quando mi si \u00e8 presentata l&#8217;occasione l&#8217;ho fatto, mi son distinto, ma non per esser migliore, la ricerca del paragone non mi ha mai coinvolto, ma per il gusto d&#8217;essere diverso.<br \/>\nQuando la mia vita incroci\u00f2 la tecnologia Apple non ho avuto dubbi su quale strada avrei scelto, lo adottai immediatamente incominciando a scrivere la mia tesi di laurea nel 1984 con un clone Apple II, gli originali allora costavano ancora troppo, e da allora, tolto un brevissimo errore nel mondo DOS non ho pi\u00f9 cambiato idea.<\/p>\n<p>Una pubblicit\u00e0 della Apple dice cos\u00ec: &#8220;Ecco i pazzi. I disadattati. I ribelli. I contestatori. Quelli sempre al posto sbagliato.<br \/>\nQuelli che vedono le cose in modo diverso. Non amano le regole. E non rispettano lo status quo. Puoi citarli, disapprovarli, glorificarli o denigrarli. <br \/>\nMa ci\u00f2 che non potrai fare \u00e9 ignorarli. Perch\u00e9 sono quelli che cambiano le cose. Fanno progredire l&#8217;umanit\u00e0. E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio. Perch\u00e9 le persone cos\u00ec pazze da pensare di cambiare il mondo&#8230; sono quelle che lo cambiano davvero.&#8221; Mi piace pensare di essere tra quelli che possono contribuire a cambiare il mondo, chiss\u00e0 che non riesco in qualcosa pure io.<br \/>\nQuesta \u00e8 una bella cosa da pensare, fa sentire protagonisti leggere le righe precedenti, mi \u00e8 sempre piaciuto chi si spinge per esser protagonista, la nostra vita \u00e8 scandita da momenti in cui ci sentiamo protagonisti, la coscienza di s&#8217;\u00e8 \u00e8 un esperienza da protagonisti.<br \/>\nCredo che la vita possa esser percepita, e dunque in fondo esista, proprio per lo stato di coscienza che viviamo, o detto in modo differente di  consapevolezza, e che la coscienza sia la &#8220;condicio sine qua non&#8221; dell&#8217;esistenza stessa. <br \/>\nDicendo questo non cerco conferme, ne desidero fare proseliti, per me \u00e8 assodato che la vita sia immanente e non trascendente, anche se penso spesso a quanto sarebbe bello se la vita trascendesse la nostra fisicit\u00e0, se il pensiero trasalisse in un luogo etereo e li continuasse la sua vita eterna, una volta che il corpo immanente si  fosse consumato.<br \/>\nMentre la coscienza \u00e8 l&#8217;emergere di un attivit\u00e0 ed un organizzazione mentale scandita dal coordinarsi di differenti parti del nostro cervello, in connessione tra loro. Quando vien meno tale connessione noi ci addormentiamo per poi, al riconnettersi di queste parti, risvegliarci ogni giorno. Ma al termine del nostro vivere, quando la disconnessione delle parti del nostro cervello risulta per qualche ragione irreversibile, non ci addormentiamo, ma semplicemente ne moriamo. Per me, e le persone che mi conoscono lo sanno perch\u00e9 l&#8217;ho espresso spesso, la vita quando finisce \u00e8 come un &#8220;Clic!&#8221;e finisce li!<br \/>\nOra dovete sapere che \u00e8 sempre forte per me l&#8217;impulso a vedere come vanno a finire le cose, appartengo a quelli affascinati dalle anticipazioni, cos\u00ec \u00e8 stato anche leggendo la biografia ufficiale di Steve Jobs, tra l&#8217;altro la mia prima lettura in assoluto non di pura saggistica, che, giungendo al terzultimo capitolo, nella naturalezza di questi miei pensieri predittivi, ho trovato con stupore, la conclusione del libro con le seguenti parole:<\/p>\n<p>&#8220;Mi piace pensare che dopo la morte qualcosa sopravviva, \u00e8 strano pensare che uno accumuli tanta esperienza, magari anche un po&#8217; di saggezza, per poi andarsene completamente. Perci\u00f2 io voglio davvero credere che qualcosa sopravviva, per esempio che la coscienza non venga meno.&#8221;<br \/>\nPoi fece una lunga pausa di silenzio.<br \/>\n&#8220;Ma d&#8217;altra parte, forse si tratta solo di un pulsante on\/off. &#8220;Clic!&#8221; e te ne vai.&#8221;<br \/>\nFece un&#8217;altra pausa, e con un lieve sorriso &#8220;Forse \u00e8 per questo che non mi e mai piaciuto mettere pulsanti on\/off sugli apparecchi Apple&#8221;. Steve Jobs.<br \/>\nSe devo dire il vero non ho provato stupore nel leggere queste sue parole, semplicemente si son concluse in me, sono le mie parole, son le parole che ho ripetuto nella mia mente e che ho trovato ripetute nella sua, son sempre stato affascinato e stupito dalle persone che han saputo esser diverse, ma non dai loro pensieri, no, quelli li sentivo gi\u00e0 in me.<\/p>\n<div class=\"separator\"style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/-bBZzpxGdu9E\/T3Jk82R2QFI\/AAAAAAAAAEY\/pJ8OpkzXfQE\/s640\/blogger-image-39499915.jpg\" imageanchor=\"1\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/-bBZzpxGdu9E\/T3Jk82R2QFI\/AAAAAAAAAEY\/pJ8OpkzXfQE\/s640\/blogger-image-39499915.jpg\" \/><\/a><\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Son sempre stato affascinato dalla differenza, ho cercato d&#8217;essere diverso in molte occasioni, alle volte ci son riuscito, altre volte&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}