{"id":33469,"date":"2018-10-29T12:28:48","date_gmt":"2018-10-29T12:28:48","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/istituto-universitario-ipnosi-e-di-comunicazione\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:48","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:48","slug":"istituto-universitario-ipnosi-e-di-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33469","title":{"rendered":"Istituto Universitario Ipnosi e di Comunicazione."},"content":{"rendered":"<p>\nQui di seguito i seguenti i temi del nostro I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione in sinergia con la Scuola di Ipnosi Costruttivista.<\/p>\n<p>Linee guida dell&#8217;I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione.<br \/>\nIl nostro I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione sviluppa le competenze professionali pi\u00f9 significative su cui formare gli allievi.<br \/>\nCome il nostro I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione attiva le competenze professionali.<br \/>\nPremesse operative e presupposti dell&#8217;I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione.<br \/>\n************************<br \/>\nI.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione<\/p>\n<p>1. Linee guida dell&#8217;I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione.<br \/>\nSono ormai 12 anni che la Scuola di Ipnosi Costruttivista forma operatori nella figura professionale del Counsellor, in tutti questi anni ci siamo orientati sempre pi\u00f9 a definire i confini operativi di questa figura professionale nel contesto delle relazioni d&#8217;aiuto. <br \/>\nLa nostra formazione si \u00e8 arricchita dell&#8217;I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione, fino a considerare l&#8217;emergere di un profilo trasversale alle professioni nelle relazioni d&#8217;aiuto. <br \/>\nSono cinque le parti che compongono il nostro percorso di formazione che vede nella figura del Counsellor il punto centrale nel nostro percorso:<br \/>\nFormatore, esperto dell&#8217;apprendimento.<br \/>\nMotivatore, entusiasta trascinatore, fiducioso nel futuro.<br \/>\nCounsellor, persona competente nelle relazioni d&#8217;aiuto.<br \/>\nCoach, in grado di accompagnare al risultato finale.<br \/>\nMentore, persona con esperienza vista come modello.<\/p>\n<p>********************************<\/p>\n<p>2. Il nostro I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione sviluppa le competenze professionali pi\u00f9 significative su cui formare gli allievi come:<br \/>\nEsperti ma del cambiamento, non esperti cui delegare il cambiamento, a noi il compito di tirare fuori le risorse che le persone posseggono, gli utenti sono gli esperti della loro vita, noi ci limitiamo a favorire un processo Socratico, aiutando le persone ad organizzare il proprio mondo interno.<br \/>\nConsulenti, ermeneuti, stimolatori di conversazioni e azioni, noi perturbiamo la mente creativa attendendo una risposta come un&#8217;intuizione, un&#8217;illuminazione, una soluzione.<br \/>\nConsapevoli della nostra identit\u00e0, prestiamo attenzione ai nostri valori, alle credenze, alle conoscenze che le persone, e noi, ci portiamo appresso.<br \/>\nRispettosi, non ci presentiamo con un&#8217;idea preconcetta degli stili di vita o degli standard di salute, sappiamo valorizzare l&#8217;altro e riconoscere la sua specificit\u00e0.<br \/>\nCuriosi, e attenti proponiamo un sapere in continuo divenire, che si rinnova sempre alimentandosi del dubbio e della ricerca.<br \/>\nResponsabili, proponiamo un rapporto paritario ma asimmetrico in cui il cambiamento e il miglioramento dipendono da noi.<br \/>\nAttenti e sensibili sappiamo ascoltare e sospendere il giudizio, il dialogo interno, lasciando spazio all&#8217;esperienza dell&#8217;altro.<br \/>\nCome facilitatori lavoriamo per creare nuove possibilit\u00e0 di scelta, ed insegnamo ad agire, perch\u00e9 la conoscenza avviene attraverso l&#8217;azione.<br \/>\nIrriverenti e curiosi, in quanto non crediamo mai ad una versione statica della &#8220;realt\u00e0&#8221; ma facciamo emergere ipotesi e colleghiamo fatti, come la religione, res lego, leghiamo assieme le esperienze ottenendone risultati.<\/p>\n<p>************************************<br \/>\n3. Come il nostro I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione attiva le competenze professionali:<br \/>\nAttraverso la vita sociale, dove la riflessione comune possa far emergere capacit\u00e0 che permettono lo sviluppo di potenzialit\u00e0 e un ripensamento della propria filosofia di vita, la costruzione di un &#8220;senso comune condiviso&#8221;.<br \/>\nCon processo costruttivo, non informativo, in quanto le conoscenze sono rese attraverso l&#8217;azione, l&#8217;agire, l&#8217;interazione, il dare strumenti operativi. <br \/>\nDue principi fondamentali dal pensiero di Heinz von Foerster divenuti principi della scuola:<br \/>\nIl principio etico, aumentare alle persone la possibilit\u00e0 di scelta.<br \/>\nIl principio estetico, se si vuole conoscere bisogna agire.<br \/>\nAttraverso il dialogo, in cui si utilizzano le differenze (competenze, posizioni gerarchiche, conoscenze, posizioni politiche, religiose&#8230;.) dove diventa importante sapersi relazionare e saper ascoltare, cio\u00e8 saper entrare e mantenere un dialogo, con se stessi, un dialogo col mondo interno, di cui come Counsellor siamo &#8220;sacerdoti&#8221; il cui Uffizio \u00e9 quello di far conoscere alla persona il proprio &#8220;inconscio&#8221;, e verso il mondo esterno, la societ\u00e0, gli altri.<br \/>\nCon una partecipazione attiva, dove viene valutata la trasparenza sia degli obiettivi che degli strumenti e dove conta la capacit\u00e0 nel costruire concetti e categorie, nel discutere i risultati, le tappe e determinare il corso del processo, e il senso della forma, come descrizione, storia, che ne scaturisce. Uno spirito partecipativo anche perch\u00e9 nei gruppi, come nelle persone \u00e8 importante non azzerare quello che si trova ma valorizzare il sapere di base, il sapere dell&#8217;altro.<br \/>\nLa costruzione di storie autocorrettive che scorrono nel tempo verso uno scopo, un fine. In quanto la vita di per s\u00e9 non ha un fine, siamo noi a darle un fine.<br \/>\nUn attenzione ai presupposti, le premesse, e alla discussione delle soluzioni fin ora tentate per cui la definizione e la ridefinizione diventano costanti della storia stessa.<br \/>\nUn processo costruttivo, in quanto a partire dalle risorse presenti si tenta di lavorare alla costruzione di una realt\u00e0 possibile, alla co-creazione di processi possibili e viabili, adattabili.<br \/>\nUn processo coevolutivo, basato sul costante feedback, in quanto restituire e rivalutare diventano strumenti importanti e i concetti che emergono sono inerenti al tipo di rappresentazioni messe in gioco da tutte le persone presenti.<br \/>\nUn&#8217;indagine positiva, basata sulle risorse (non sugli aspetti deficitari e sulle mancanze), in quanto sono le risorse dei contesti i punti di forza delle persone ad essere utilizzati e messi in campo.<br \/>\nCon la collaborazione, non gerarchica, basata sulla convinzione che si \u00e8 nella stessa barca animati da uno scopo comune.<\/p>\n<p>***************************<br \/>\n4. Premesse operative e presupposti dell&#8217;I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione:<\/p>\n<p>La mente umana \u00e8 un complesso di elementi, \u00e8 una realt\u00e0 psico-socio-fisio-antropologica. Comprende quantomeno corpo fisico e cervello in un tutt&#8217;uno.<br \/>\nIl mondo in cui viviamo ed il senso comune che condividiamo sono costruiti dalle persone che comunicano tra loro attraverso il linguaggio e nel sistema sociale che formano comunicando e relazionandosi tra loro.<br \/>\nLa realt\u00e0, la mente e l&#8217;individuo sono aggregati di parti interagenti, la vita passa attraverso le relazioni di ogni parte. Il fenomeno della coscienza \u00e9 legato alle relazioni che si generano tra parti differenti del cervello, le esperienze umane sono complesse e non riducibili, la complessit\u00e0 \u00e8 alla base della vita. La complessit\u00e0 come il mondo del sacro, non \u00e8 possibile disvelarla, \u00e8 solo possibile contemplarla e viverla in un atto di fede.<br \/>\nLa realt\u00e0 \u00e8 una costruzione sociale, che emerge da un&#8217;operazione di distinzione costruita nel dominio linguistico, il linguaggio veicola il consenso e la condivisione.<br \/>\nOgni osservazione implica la scelta dei fenomeni da considerare in primo piano e quelli da mettere nello sfondo. L&#8217;idea dell&#8217;immagine e dello sfondo \u00e8 fondamentale nella percezione, nel guardare come atto fisico, meccanico, e nel vedere come atto cognitivo, per poter vedere dobbiamo conoscere, saper distinguere.<br \/>\nI processi son ben descritti dalle metafore informative, le informazioni, differenze che creano una differenza, noi viviamo in un mondo di idee dove i fatti son diversi dalle forze, un fatto \u00e8 frutto di una comprensione ed una decisione da parte di un soggetto autonomo, autoreferenziale.<br \/>\nUtilizzare metafore processuali, il processo \u00e8 il mezzo, \u00e8 l&#8217;obiettivo, la forma, la descrizione in un dominio linguistico. La metafora aiuta a distinguere i nostri processi e a creare in tal modo la conoscenza. La metafora rappresenta, facilita la comprensione e crea il consenso.<br \/>\nLa vita si svolge attraverso la nostra punteggiatura degli eventi, ci\u00f2 che scegliamo di vedere, questo \u00e8 determinato da come guardiamo le cose che succedono nelle nostre esperienze. L&#8217;esperienza \u00e9 la causa, il mondo \u00e8 la sua conseguenza. Detto con l&#8217;attenzione di Heinz von Foerster, &#8220;\u00e8 il mondo la causa primaria e la mia esperienza ne \u00e8 la conseguenza, o \u00e8 la mia esperienza a essere causa primaria e il mondo la conseguenza?&#8221;.<br \/>\nUn&#8217;epistemologia, studio della conoscenza, in cui l&#8217;osservatore \u00e8 parte del sistema di riferimento ed \u00e8 un prodotto del sistema stesso, non si posiziona all&#8217;esterno, non \u00e8 neutrale, non osserva da un luogo privilegiato, cos\u00ec siamo parte della definizione, del mantenimento e della dissoluzione del problema che ogni coscienza porta. Non possiamo prescindere da come siamo fatti per dire come siamo fatti, siamo elaboratori di terz&#8217;ordine, organismi autopietici, che si auto generano in un dominio linguistico, dal pensiero di Maturana e Varela.<br \/>\nA partire da un&#8217;ottica dualistica, si passa alla complementariet\u00e0, doppie descrizioni, complementariet\u00e0 dei punti di vista come garanzia di complessit\u00e0. L&#8217;idea ed il rispetto della complessit\u00e0, fondamentale nel processo della conoscenza, e come ci ricorda Edgard Morin, rinnovarsi costantemente nelle acque del dubbio.<br \/>\nLa conoscenza nasce dalla nostra trasformazione di un universo in un multiverso, deriva dalla riflessione sulle operazioni che lo hanno fatto emergere, che gli hanno dato la forma, la conoscenza deriva dall&#8217;aver fatto una distinzione, per Spencer e Brown, le due regole della conoscenza sono, la prima &#8220;fare una distinzione&#8221;, la seconda &#8220;ricordare quale distinzione si \u00e8 fatta&#8221;.<br \/>\nLa nostra idea del mondo non pu\u00f2 prescindere dai nostri valori, le premesse determinano ci\u00f2 che si vede, i sistemi di riferimento, le categorie, i nostri giudizi, le etichette influenzano gli eventi, il ruolo dei pre-giudizi, le aspettative, obbligano alla capacit\u00e0 di riflettere sulle proprie rappresentazioni del mondo e della vita.<br \/>\nLe spiegazioni no son utili a cambiare, ma serve ipotizzare, descrivere infatti \u00e8 costruire, dalle rappresentazioni alle approssimazioni, cos\u00ec si pu\u00f2 guardare al futuro attingendo dalle deduzioni ottenute nella storia del passato. <br \/>\nIl passato serve per poter guardare al futuro con occhi nuovi. Non dividere, scomporre, ma vedere le cose assieme, alla ricerca dei pattern, modelli, di collegamento, per conoscere la struttura che connette, dal pensiero di Gregory Bateson.<br \/>\nOgni conoscenza va vista come rapporto tra forma e processo, dal pensiero di Gregory Bateson, la contestualizzazione, l&#8217;introduzione del tempo e della processualit\u00e0 alla ricerca di un fine, di uno scopo, storicizzando passato, presente e futuro. Una visione teleologica dell&#8217;esistenza.<br \/>\nOgni persona \u00e9 eticamente responsabile delle scelte osservative che compie, verso la costruzione di una realt\u00e0 come processo etico, aumentando le possibilit\u00e0 di scelta, ed estetico, agendo per conoscere, dal pensiero di Heinz von Foerster.<br \/>\nVi \u00e9 un limite nell&#8217;autoreferenzialit\u00e0, una forma di aspettativa che si autoavvera, riflettere sui concetti che utilizziamo al fine di falsificare anzich\u00e9 validare le nostre idee, dal principio di falsificabilit\u00e0 scientifica di Karl Popper.<br \/>\nLa conoscenza della conoscenza, un concetto nel metodo di Edgar Morin, sapere di sapere, sapere di non sapere, la conoscenza \u00e9 un processo affettivo cognitivo e relazionale, \u00e8 un processo complementare all&#8217;interno di una comunit\u00e0, la base dell&#8217;unione e della comprensione, noi viviamo nella relazione.<br \/>\nPreferiamo ad una posizione ontologica, la realt\u00e0 come esperienza stabile, vera, una posizione ontogenetica, pensando in termini evolutivi oltre che processuali, i sistemici riferimento, i confini, l&#8217;ordine che diamo alle cose, non sono a priori dati in natura, son definiti dalla punteggiatura che diamo agli eventi.<br \/>\nConsideriamo che saggezza \u00e8 nell&#8217;individuo: gli individui si auto-regolano, auto-producono, auto-correggono, auto-mantengono, autoguariscono.<br \/>\nNon sono gli individui a dare origine ai problemi ma il loro dominio linguistico e cognitivo. Con la costruzione di un metodo cibernetico, con un lavoro in gruppo a non morire di incertezze o di certezze, la condivisione di pi\u00f9 voci aiuta ad affrontare la complessit\u00e0 della vita.<br \/>\nUna particolare attenzione al concetto di circolarit\u00e0, aspettativa, dai costrutti personali di G. A. Kelly noi siamo psicologicamente canalizzati, orientati dal modo in cui anticipiamo gli eventi.<br \/>\nPensiero e azione sono indissolubili, agire per conoscere.<br \/>\nImportanza fondamentale del linguaggio: il linguaggio come costruttore di realt\u00e0. Apparentemente il linguaggio \u00e8 denotativo, descrittivo, in sostanza il linguaggio \u00e8 connotativo, costruisce la realt\u00e0.<br \/>\nIn ogni individuo agiscono contemporaneamente forze omeostatiche e forze evolutive, cambiamento e stabilit\u00e0, sono tutti processi complementari. Tre sono i principi che seguono le persone omeostasi appunto, fuga dal dolore, dal possibile danno, ed economia, minimo sforzo, massimo rendimento.<br \/>\nNeuroscienza costruttivismo e visione sistemica come modalit\u00e0 di approccio al reale, come studio della figura del Counsellor, come comprensione del potenziale e sviluppo dell&#8217;esperienza dell&#8217;ipnosi e degli stati mentali.<\/p>\n<div class=\"separator\"style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/-PwVdnEw5khk\/TyPmP37-CfI\/AAAAAAAAACg\/clPYZ1VO3hE\/s640\/blogger-image-546182698.jpg\" imageanchor=\"1\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/-PwVdnEw5khk\/TyPmP37-CfI\/AAAAAAAAACg\/clPYZ1VO3hE\/s640\/blogger-image-546182698.jpg\" \/><\/a><\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qui di seguito i seguenti i temi del nostro I.U.H.C Istituto Universitario d&#8217;Ipnosi e di Comunicazione in sinergia con la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33469","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33469\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}