{"id":33481,"date":"2018-10-29T12:28:51","date_gmt":"2018-10-29T12:28:51","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/dal-pensare-allagiredallastratto-al-concreto-ne\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:51","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:51","slug":"dal-pensare-allagiredallastratto-al-concreto-ne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33481","title":{"rendered":"Dal pensare all&#8217;agire,dall&#8217;astratto al concreto ne&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><center><a href='http:\/\/photo.blogpressapp.com\/show_photo.php?p=11\/07\/03\/2665.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"281\" src=\"http:\/\/photo.blogpressapp.com\/photos\/11\/07\/03\/s_2665.jpg\" style=\"margin:5px\" width=\"214\"><\/a><\/center><br \/>Quali forme e figure vedi? Un cane, una mano? Un naso un gomito? Un orecchio una donna?<\/p>\n<p>Dr. Marco Chisotti<\/p>\n<p>L&#8217;ipnosi costruttivista offre alcuni spunti per sviluppare una relazione d&#8217;aiuto.  \u00c8 possibile enucleare alcuni dei principi fondamentali dell&#8217;ipnosi costruttivista. <br \/>L&#8217;individuo e l&#8217;ambiente rappresentano un unico ecosistema interagente, che si autoregola e cresce in funzione di ogni elemento che ne fa parte. <br \/>Un ecosistema dove vige un ecologia della mente, nei termini definiti da Gregory Bateson, il disagio psicologico assume perci\u00f2 un significato di adattamento creativo in risposta all&#8217;ambiente. <br \/>La viabilit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che vien cercato dall&#8217;individuo ed il suo adattamento, che si \u00e8 sviluppato nelle sue esperienze passate,  ma che pu\u00f2 non aver pi\u00f9 la stessa utilit\u00e0 raggiunta nella situazione presente, nel qui ed ora.<br \/>Noi tendiamo ad utilizzare le esperienze passate, evitando i cambiamenti, andando verso la nostra neghentropia, idea ed esperienza del nostro ordine interno, ad avere il massimo dando il minimo, e siamo pi\u00f9 sensibili a ci\u00f2 che pu\u00f2 danneggiarci, piuttosto che esser attenti a ci\u00f2 che ci fa star bene, per questa ragione tendiamo a preoccuparci, ci pre occupiamo di ci\u00f2 che potrebbe danneggiarci.<br \/>Ora il vissuto che va proposto per focalizzare il problema \u00e8: &#8220;Ora cosa succede nella tua esperienza!&#8221;, usare il tempo presente, il momento preciso ora, adesso, &#8220;A quale obbligo stai rispondendo!&#8221;, a quali devo sei sottomesso, &#8220;cosa succederebbe se&#8230;&#8221;, la dissociazione creata permette questa esperienza, permette un confronto ed uno sviluppo attraverso il gioco delle parti suggerite e la proiezione nel tempo.<br \/>Noi esistiamo attraverso un dialogo col nostro mondo interno, l&#8217;inconscio, col quale ci confrontiamo e costruiamo il nostro &#8220;esistere nel mondo&#8221;.<br \/>L&#8217;approccio dell&#8217;ipnosi costruttivista considera importante l&#8217;intera esperienza di vita di una persona: fisica, psicologica, intellettuale, emotiva, relazionale e spirituale.<br \/>L&#8217;ipnosi costruttivista si occupa soprattutto di osservare e verificare la consapevolezza del processo dei pensieri, sentimenti e azioni di un individuo, prestando maggiore attenzione al &#8220;cosa&#8221; e al &#8220;come&#8221;, piuttosto che al &#8220;perch\u00e9&#8221; di un&#8217;azione o di un comportamento. <br \/>La consapevolezza del come qualcosa avviene, infatti, conduce pi\u00f9 facilmente alla possibilit\u00e0 di compiere un cambiamento genuino e responsabile. <br \/>Prendendo spunto dal pensiero di Ormon Mcgill possiamo dire che la consapevolezza ci rende protagonisti della nostra vita, non possiamo esimerci dall&#8217;essere, la vita \u00e8 un divenire nell&#8217;essere (esistere). Ma la consapevolezza \u00e8 un processo, meglio detto \u00e8 un dare forma ad un processo, per poter raggiungere la consapevolezza dobbiamo poter immaginare, astrarre l&#8217;esperienza, il sogno da forma e permette le realizzazioni future, ma da dove arriva l&#8217;esperienza concreta? <br \/>L&#8217;essere umano \u00e8 in grado di coordinarsi nella realizzazione della sua vita concreta, attraverso l&#8217;astrazione immaginaria, il sogno, che ci porta consapevolezza, partendo da un esperienza concreta, quella dell&#8217;imitazione! Faccio finta di essere, comincio ad agire l&#8217;esperienza che desidero raggiungere fingendo, poi continuo a sognarmi nell&#8217;esperienza, astraggo per pensarmi, immaginando e dando forma al processo che sto vivendo, ricavandone consapevolezza, fino alla realizzazione del progetto.<br \/>La relazione d&#8217;aiuto rappresenta il laboratorio di ricerca ideale in cui una persona pu\u00f2 scoprire, osservare e integrare aspetti diversi della sua persona. Sulla base dell&#8217;esperienza diretta guidata dall&#8217;ipnotista, per il quale \u00e8 pi\u00f9 importante l&#8217;esperienza di un comportamento che l&#8217;interpretazione di questo, o la ricerca del perch\u00e9, fino a portare la persona a costruire quel dialogo interno, preghiera, che restituisce sicurezza, serenit\u00e0, fiducia alla realizzazione dei propri progetti.<\/p>\n<p>L&#8217;ipnosi esplora il rapporto tra il s\u00e9 ed il mondo, i confini dell&#8217;io, l&#8217;identit\u00e0 vanno negoziati col cliente, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 molto all&#8217;esterno di cui abbiamo bisogno. Il processo attraverso il quale facciamo passare qualcosa attraverso i confini della persona si chiama trance ipnotica. Fare contatto richiede un dispendio di energia ricordava Fritz Perls riteneva che appena una situazione \u00e8 chiusa, siamo aperti per la successiva situazione che si presenti come una figura che emerge da uno sfondo; secondo lui la nevrosi \u00e8 frutto di un numero ripetuto di situazioni incompiute, di Gestalt, forme incompiute.<br \/>Fritz Perls &#8211; che in origine ebbe una formazione freudiana &#8211; riteneva che la personalit\u00e0 avesse pi\u00f9 strati.<br \/>Strato dei clich\u00e9: \u00e8 lo strato pi\u00f9 esterno, una piccola parte del s\u00e9 genuino che viene impiegata per fare domande su persone senza un interesse reale.<br \/>Strato dell&#8217;impersonificazione dei ruoli appresi: la rappresentazione del ruolo diventa automatica e serve a mascherare il s\u00e9 genuino, ad es. padre o madre, professore o studente.<br \/>Strato dell&#8217;impasse: a questo livello si sperimenta un senso di vuoto o nullit\u00e0.<br \/>Strato implosivo-esplosivo: la persona \u00e8 consapevole delle proprie emozioni che esprime verso l&#8217;esterno e verso l&#8217;interno.<br \/>Personalit\u00e0 genuina spogliata di tutti i modi di esistere appresi nel mondo.<br \/>Con la consapevolezza completa si diventa coscienti dell&#8217;autoregolazione dell&#8217;organismo. Perls riteneva importante la differenza tra la realizzazione del s\u00e9 e la realizzazione dell&#8217;immagine del s\u00e9, la protezione dell&#8217;immagine attraverso ruoli, implica che non si ha diritto di esistere cos\u00ec come si \u00e8. Riguardo all&#8217;essere nel mondo delle persone, il modo in cui ci orientiamo nella nostra vita, Fritz Perls divideva le persone in tre grandi categorie riguardo al loro modo di essere:<br \/>Devisti: vivono in base a regole e regolamenti imposti. Il loro comportamento \u00e8 stabilito dal confronto con regole e regolamenti imposti. Come si dovrebbe e non dovrebbe essere.<br \/>Circaisti: tra questi si trovano gli intellettuali, quelli che preferiscono pensare piuttosto che fare, persone prese dal passato e dal futuro.<br \/>Esistenzialisti: persone che si accettano cos\u00ec come sono. <br \/>\u00c8 semplice poter premiare scelte e decisioni di un esistenzialista, una persona che si conosce, padrona del proprio dialogo interno, libera da operatori modali di necessit\u00e0, devo, libera dalla focalizzazione continua in tempi diversi dal qui ed ora, ieri, domani.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di resistenza che sviluppiamo quando non siamo in grado di sviluppare la nostra esistenza sono un adattamento creativo della nostra persona alle difficolt\u00e0 dell&#8217;ambiente. Esse possono esser distinte in cinque reazioni differenti: introiezione, proiezione, deflessione, retroflessione, confluenza.<br \/>L&#8217;introiezione \u00e8 la caratteristica umana di incorporare sentimenti, atteggiamenti e pensieri altrui. La proiezione \u00e8 la caratteristica umana di accreditare ad altri sentimenti, atteggiamenti e pensieri propri. Questi due atteggiamenti son molto comuni, vengono vissuti da tutte le persone, ci\u00f2 che cambia \u00e8 di solito la modalit\u00e0 con cui introiettiamo o proiettiamo durante la nostra vita. Come ho detto viene utilizzata l&#8217;introiezione quando si percepisce qualcosa che fa parte dell&#8217;ambiente come se facesse parte di noi stessi: se assimilare significa decomporre un elemento dell&#8217;ambiente scegliendo ci\u00f2 che \u00e8 nutriente e respingendo ci\u00f2 che \u00e8 tossico, con l&#8217;introiezione non si fa tale distinzione e di conseguenza si &#8220;ingoia&#8221; un&#8217;esperienza in maniera acritica. Quando si sviluppa la logica del carceriere si vive un meccanismo di questo tipo, ci si immedesima senza distinguo.<br \/>Col meccanismo della proiezione invece ho detto che si attribuisce all&#8217;ambiente qualcosa che in realt\u00e0 ci appartiene, ma non si riconosce. Ma si possono attribuire agli altri anche atteggiamenti, emozioni o pensieri complementari ai nostri, in modo tale da legittimarli, &#8220;cos\u00ec fan tutti&#8221;.<br \/>E anche l&#8217;anticipazione delle reazioni dell&#8217;ambiente \u00e8 una forma di proiezione, poich\u00e9 per far ci\u00f2 io utilizzo le mie esperienze passate, le mie personali conoscenze per fare delle inferenze su ci\u00f2 che accadr\u00e0, creiamo e ci creiamo aspettative e profezie che tendono ad avverarsi. <br \/>La deflessione include tutte quelle manovre che utilizziamo per diminuire l&#8217;intensit\u00e0 del contatto, del coinvolgimento con gli altri, quando ci emozioniamo o pensiamo di poter perdere il controllo tendiamo ad utilizzare un linguaggio vago o perifrasato, sfuggire lo sguardo, scherzare, non comprendere, o cadiamo dalle nuvole pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, \u00e8 li \u00e8 ovvio ma la nostra mente, il nostro inconscio, provvede a farlo sparire.<br \/>Infine la retroflessione consiste nel fare a se stessi ci\u00f2 che vorremmo fare all&#8217;ambiente o che l&#8217;ambiente facesse a noi, una forma diretta su di se di qualunque esperienza vissuta, nel bene ma anche nel male.<br \/>Questi atteggiamenti come si pu\u00f2 vedere sono normali, si vedono e si sentono costantemente nei rapporti umani, ci\u00f2 che li rende dannosi sono la quantit\u00e0, e un atteggiamento di impotenza nel renderceli consapevoli.<br \/>Per utilizzare le risorse del cliente ed avvicinarci alla sua consapevolezza, e favorire il suo processo di auto-consapevolezza ci dobbiamo chiedere &#8220;Cosa sta facendo?&#8221; &#8220;Come si comporta, \u00e8 coerente, \u00e8 tranquillo, agitato, spontaneo, manierato?&#8221;, &#8220;Quali emozioni sta provando?&#8221; &#8220;Quali emozioni ha vissuto in passato, ricerca, desidera vivere?&#8221;, &#8220;Quali sono le sue intenzioni?&#8221;, &#8220;Da cosa si allontana, evita, rifugge?&#8221;, &#8220;Quali attese, cosa si aspetta?&#8221;.<br \/>Dobbiamo accompagnare la persona nel suo mondo e farci raccontare ora quello che vive, sente, prova, attraverso le emozioni, le azioni, i ragionamenti, dobbiamo stimolarlo, incuriosirlo, arricchirgli il suo dialogo interno, dargli nuove possibilit\u00e0 di scelta e farlo muovere nella sua vita, farlo agire in modo concreto e diretto. Renderlo consapevole dei suoi pensieri delle sue azioni, delle risposte, delle situazioni, delle sue scelte, delle sue possibilit\u00e0 ed opportunit\u00e0.<br \/>L&#8217;ipnosi costruttivista nasce dall&#8217;idea di agire la conoscenza che una persona si costruisce di s\u00e9 attraverso un dialogo consapevole, concreto e diretto col nostro inconscio, il nostro angelo custode, il nostro spirito guida. <\/p>\n<p><center><a href='http:\/\/photo.blogpressapp.com\/show_photo.php?p=11\/07\/03\/2667.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"281\" src=\"http:\/\/photo.blogpressapp.com\/photos\/11\/07\/03\/s_2667.jpg\" style=\"margin:5px\" width=\"232\"><\/a><\/center><br \/>&#8212; Post From My iPad Marco Chisotti<br \/>https:\/\/chisotti.com <br \/>Psicologo Psicoterapeuta Ipnosi terapeuta <br \/>cell. 3356875991 \/ 0119187173<\/p>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali forme e figure vedi? 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