{"id":33486,"date":"2018-10-29T12:28:53","date_gmt":"2018-10-29T12:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/lipnosi-un-passo-avanti-rispetto-ad-ogni-altra\/"},"modified":"2018-10-29T12:28:53","modified_gmt":"2018-10-29T12:28:53","slug":"lipnosi-un-passo-avanti-rispetto-ad-ogni-altra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33486","title":{"rendered":"L&#8217;ipnosi: un passo avanti rispetto ad ogni altra &#8230;"},"content":{"rendered":"<p><center><a href='http:\/\/blogpress.w18.net\/photos\/10\/12\/24\/4217.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"281\" src=\"http:\/\/blogpress.w18.net\/photos\/10\/12\/24\/s_4217.jpg\" style=\"margin:5px\" width=\"210\"><\/a><\/center><\/p>\n<p>L&#8217;ipnosi: un passo avanti rispetto ad ogni altra pratica nelle relazioni d&#8217;aiuto.<\/p>\n<p>&#8220;E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola. E la mia voce ti accompagner\u00e0. E la mia voce si muter\u00e0 in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola e di giochi, dei tuoi maestri. <br \/>E voglio che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa, qualcosa avvenuto tanto tempo fa, qualcosa tanto tempo fa dimenticato.&#8221;<br \/>Milton Erickson, 1959<\/p>\n<p>&#8220;Mia madre la ricordo come una persona che cercava sempre di riparare le cose che si erano rotte&#8221; &#8211; &#8220;Penso che questa sia una delle ragioni per cui ho successo con persone con cui nessuno ha voluto avere pi\u00f9 a che fare. Ho visto in loro il potenziale. Me lo insegn\u00f2 lei.&#8221;<br \/>Virginia Satir, 1965<\/p>\n<p>&#8220;Il bello e il brutto, il letterale e il metaforico, il sano e il folle, il comico e il serio&#8230; perfino l&#8217;amore e l&#8217;odio, sono tutti temi che oggi la scienza evita. Ma tra pochi anni, quando la spaccatura fra i problemi della mente e i problemi della natura cesser\u00e0 di essere un fattore determinante di ci\u00f2 su cui \u00e8 impossibile riflettere, essi diventeranno accessibili al pensiero formale.&#8221;<br \/>Gregory Bateson, 1978<\/p>\n<p>&#8220;Il s\u00e8 nasce linguisticamente nella ricorsivit\u00e0 linguistica che costruisce l&#8217;osservatore come entit\u00e0 spiegandone il funzionamento entro un dominio di distinzioni consensuali. L&#8217;autocoscienza nasce linguistamente nella ricorsivit\u00e0 linguistica che costruisce la distinzione del s\u00e8 come entit\u00e0 quando spiega il funzionamento dell&#8217;osservatore che, in un dominio consensuale di distinzioni, distingue il se da altre entit\u00e0. Dunque la realt\u00e0 sorge insieme con l&#8217;autocoscienza linguisticamente come spiegazione della distinzione tra s\u00e8 e non-s\u00e8 nella prassi dell&#8217;osservatore. Il s\u00e8, l&#8217;autocoscienza e la realt\u00e0 esistono nel linguaggio come spiegazione dell&#8217;esperienza immediata dell&#8217;osservatore.&#8221; <br \/>Humberto Maturana 1993<\/p>\n<p>&#8220;Conseguenze delle operazioni del sistema sono le operazioni del sistema.&#8221;<br \/>Francisco Varela 1970<\/p>\n<p>&#8220;Io devo, a ogni istante, chiedermi: ho controllato abbastanza le mie proiezioni? Ho verificato abbastanza le mie pulsioni? Mi sto inebriando e intossicando con le mie stesse fermentazioni teoriche, oppure sono troppo timoroso, troppo prudente, a proposito del soggetto, appunto? Perch\u00e9 \u00e8 su questo capitolo del soggetto che mi sento pi\u00f9 audace e pi\u00f9 intimidito, perch\u00e9 \u00e8 qui che provo l&#8217;esaltazione della scoperta e l&#8217;insicurezza del no man&#8217;s land, il desiderio dell&#8217;elogio e il timore del biasimo.&#8221;<br \/>Edgar Morin, 1980<\/p>\n<p>E come Fritz dice dell&#8217;esperienza della vita &#8220;L&#8217;unica via \u00e8 passarci attraverso&#8221;.<br \/>Fritz Pearl. 1954<\/p>\n<p><center><a href='http:\/\/blogpress.w18.net\/photos\/10\/12\/24\/4218.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"281\" src=\"http:\/\/blogpress.w18.net\/photos\/10\/12\/24\/s_4218.jpg\" style=\"margin:5px\" width=\"210\"><\/a><\/center><\/p>\n<p>Essere in anticipo sui tempi! Mi son sempre trovato a guardare il futuro, ad andare avanti, anche trascurando il presente, non completando quello che volevo raggiungere ed andando oltre i limiti di quello che conoscevo. Al tempo della mia tesi di laurea mi interessavo gi\u00e0 di ipnosi, studiavo la PNL, astro nascente nell&#8217;America degli anni 70, primo valido tentativo di lasciare il mondo contemplativo ed interpretativo della psicoanalisi, per affrontare la terapia in modo operativo, che solo la pragmatica americana poteva immaginare. Al tempo io, studente &#8220;fresco&#8221; di psicologia, da poco migrato dalla facolt\u00e0 di medicina, frequentavo una scuola di specializzazione in terapia della famiglia, \u00e8 li che ho conosciuto Ennio Martignago, anch&#8217;esso studente di psicologia ed insieme abbiamo frequentato un corso di PNL, in particolare ci siamo interessati della fonte di ispirazione del lavoro di Bandler e Grinder, i due fondatori della PNL, il fenomeno Milton Erickson, padre dell&#8217;ipnosi moderna, Virginia Satir magica terapeuta della famiglia, Fritz Pearl fondatore della terapia della Gestalt. <br \/>In ogni esperienza vissuta si pu\u00f2 cambiare qualcosa, il modo di vederla, pensarla o raccontarla cambier\u00e0 la storia stessa dell&#8217;esperienza, il modo di affrontarla, crederla e viverla, il modo di rifuggirla, negarla ed allontanarla, ogni approccio con la vita \u00e8 un esperienza vissuta in modo straordinariamente diverso dalle persone.<br \/>Con Ennio ho approfondito gli studi sugli stati di coscienza e la coscienza che possediamo di noi stessi, in lunghe ed infinite passeggiate nel parco di una antica biblioteca Torinese ci siamo confrontati in cammini differenti, momenti separati, momenti uniti nel pensiero.<br \/>In particolare la mia tesi di laurea, su cui lavoravo al tempo, era un approfondimento della teoria sostanziale che doveva stare alla base di studi cos\u00ec innovativi ed approfonditi della mente umana, incontrai, nel mondo letterario naturalmente, il padre dell&#8217;ecologia, Gregory Bateson e ne fui illuminato, l&#8217;idea della mente unica e della struttura che la connette l&#8217;ho riportata nella mia tesi appunto il cui titolo \u00e8 &#8220;Sviluppi epistemologici della seconda cibernetica.&#8221;  <br \/>A quel tempo lavoravo con Fabio Rondot un collega psicologo, anche lui al tempo vicino alla PNL, un grande creativo, anche con lui un piacevole confronto di anni d&#8217;amicizia e studi, un altra biblioteca, tanti pensieri, un lungo lavoro che ancora oggi pratico sugli algoritmi cognitivi, le parole chiave che al tempo avevo appreso da lui. Curioso devo dire, tante biblioteche ma pochi libri, almeno pochi rispetto ai miei amici colleghi, ho letto 101 libri per fare la mia tesi, giusto per arrotondare una cifra che ricordo come la carica dei 101, poi basta, ancora oggi leggo libri ma qua e la, il leggere un libro per me \u00e8 stato sempre leggerli dall&#8217;inizio alla fine, senza saltare nulla, spesso posso dire d&#8217;aver riletto libri come la maggior parte di quelli di Morin, perch\u00e9 il suo \u00e8 veramente un pensiero complesso<br \/>Maturava e Varela, in particolare, in particolare li ho letti e riletti perch\u00e9 sono impegnativi, e son stati particolarmente innovativi, in particolare l&#8217;albero della conoscenza e un dominio cognitivo del sapere. In particolare a Varela devo le mie idee della coscienza, credo sia tra le persone pi\u00f9 innovative ed anticipatrici che abbia potuto conoscere nei miei studi.<br \/>Assieme a Ennio, che me lo ha fatto conoscere, ho approfondito il pensiero di Edgar Morin e mi sono avvicinato alla complessit\u00e0, la stessa materia plasmata in campo terapeutico da Fritz Pearl mettendo in modo geniale le persone a confrontarsi con loro stesse attraverso una drammatizzazione del proprio dialogo interno nel famoso gioco delle sedie. \u00c8 con Antonello Musso che ho cominciato un lungo sodalizio terapeutico con continua ancora oggi dopo 16 anni, detto cos\u00ec pu\u00f2 sembrare un lavoro tra di noi, in effetti lo \u00e8 stato, un lavoro di confronto e supervisione continua sui lavori che andavamo ed andiamo ad affrontare coi nostri pazienti.<br \/>Oggi pi\u00f9 che mai dopo 23 anni di attivit\u00e0 come clinico ed altrettanti di formatore ho trovato e trovo nell&#8217;ipnosi lo strumento ideale, la metafora pi\u00f9 giusta per comprendere ed aiutare, niente di pi\u00f9 che permettere alle persone di riscrivere alcune pagine della loro vita, niente di pi\u00f9 che permettergli di scrivere alcune delle loro pi\u00f9 belle pagine della vita che e andranno a vivere.<br \/>Siamo nella storia e siamo una storia, una particolare storia che raccontiamo semplicemente vivendo, ed il ricordo diviene vita che riviviamo, ed il futuro diviene progetto che anticipiamo vivendolo ancora, ogni momento \u00e8 la nostra vita ed il vivere \u00e8 rimanere nel sogno di ci\u00f2 che \u00e8 stato e che sar\u00e0, in un presente continuo, il nostro stato mentale che fluttua tra i nostri pensieri e le nostre sensazioni.<br \/>Oggi penso tanto e mi ritrovo tra le mani delle bellissime perle di conoscenza, le mie citazioni iniziali, che mi accompagnano nel mio lavoro, cos\u00ec ho voluto condividerne alcune con voi.<\/p>\n<p>&#8212; Post From My iPad Marco Chisotti<br \/>https:\/\/chisotti.com <br \/>Psicologo Psicoterapeuta Ipnosi terapeuta <br \/>cell. 3356875991 \/ 0119187173<\/p>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ipnosi: un passo avanti rispetto ad ogni altra pratica nelle relazioni d&#8217;aiuto. &#8220;E voglio che tu scelga un momento nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33486","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33486\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}