{"id":33513,"date":"2018-10-29T12:29:01","date_gmt":"2018-10-29T12:29:01","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/ipnosi-e-contorni\/"},"modified":"2018-10-29T12:29:01","modified_gmt":"2018-10-29T12:29:01","slug":"ipnosi-e-contorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33513","title":{"rendered":"Ipnosi e contorni."},"content":{"rendered":"<p>Nessuna tecnica o disciplina scientifica ha impiegato cos&#236; tanto tempo  <br \/>come l&#39;ipnosi a liberarsi dalle connotazioni magiche che ne limitavano  <br \/>l&#39;utilizzo e la confinavano alle competenze di pochi sedicenti  <br \/>specialisti.<br \/>In epoca moderna, spogliata da ogni orpello di superstizione, &#233;  <br \/>possibile vedere l&#39;ipnosi nelle sue varie forme, con un occhio nuovo,  <br \/>restituendogli quel ruolo fondamentale nella gestione dei rapporti  <br \/>interpersonali e delle dinamiche comunicative di massa.<br \/>Nella storia dell&#39;ipnosi Mesmer, Charcot, Jung, Schultz, Erickson,  <br \/>Granone, furono i principali studiosi dell&#39;ipnosi, ma altri personaggi  <br \/>indirettamente coi loro studi e le considerazioni in merito al  <br \/>costruttivismo, alla cibernetica, ed alle neuroscienze, hanno  <br \/>contribuito a comprendere meglio il fenomeno, cos&#236; si pu&#242; dire che  <br \/>direttamente o indirettamente Piaget, Bateson, Maturana, Varela, von  <br \/>Foerster, Ceccato, von Glasersfeld, e altri ancora hanno orientato la  <br \/>conoscenze di un fenomeno cos&#236; complesso ed affascinate quale &#233;  <br \/>quello della trance ipnotica.<br \/>Mentre nell&#39;antichit&#224;, i nostri antenati con i loro riti magici,  <br \/>religiosi, hanno adoperato l&#39;ipnosi per costruire legami con se  <br \/>stessi, gli altri, le cose, oggi si stenta ancora a riconoscere il  <br \/>fenomeno, sebbene sia inequivocabile la sua esistenza.<br \/>A partire dagli albori della civilt&#224; &#233; sempre stato conosciuto l&#39;uso  <br \/>della voce, delle parole, dei gesti per orientare le persone, per  <br \/>guidare o condizionare gli altri, e durante tutto il XIX secolo  <br \/>l&#39;ipnosi ebbe un momento di grande popolarit&#224;, con Freud, all&#39;inizio  <br \/>del 900 si ebbe una brusca frenata, la teoria della Psicoanalisi, da  <br \/>lui inventata, non potendo spiegare il fenomeno dell&#39;ipnosi, le  <br \/>neuroscienze al tempo erano ancora molto lontane, venne messa al bando  <br \/>per un lungo periodo, ancora oggi, malgrado la scienza ci permetta di  <br \/>avvicinare in modo differente il fenomeno, dell&#39;ipnosi si ha una  <br \/>visione limitata e distorta.<br \/>Moderni studi e ricerche hanno ridato luce all&#39;ipnosi e l&#39;hanno  <br \/>tradotta in metodologie e modelli pi&#249; comunemente conosciuti nel campo  <br \/>psicologico con i nomi di Programmazione Neuro Linguistica, Training  <br \/>Autogeno, Ipnosi Moderna o Ericksoniana, Ipnosi Dinamica, Training  <br \/>Mentale. Ma &#232; attraverso il principio dello stato mentale, la  <br \/>costruzione di uno stato di equilibrio tra pensieri e sensazioni nella  <br \/>mente dall&#39;individuo, una dimensione mentale alternativa allo stato di  <br \/>realt&#224; che conosciamo, che si pu&#242; comprendere meglio la portata della  <br \/>stessa ipnosi, infatti, il principio su cui si basa l&#39;ipnosi &#232; la  <br \/>costruzione nell&#39;individuo di una stato mentale funzionale  <br \/>all&#39;obbiettivo che si desidera raggiungere, la vera portata del lavoro  <br \/>con la trance ipnotica &#232; proprio questo, utilizzar&#39; lo stato mentale  <br \/>permettendo alla persona di cambiare le proprie abitudini, credenze,  <br \/>convinzioni, apprendendo con facilit&#224; un nuovo modo di comportarsi,  <br \/>pensare, vivere le proprie emozioni, e questo &#232; reso accessibile con  <br \/>l&#39;uso dell&#39;ipnosi e degli stati mentali connessi.<br \/>I passaggi seguiti in un induzione ipnotica sono gli stessi passaggi  <br \/>che accomunano i momenti dell&#39;apprendimento, che guidano il  <br \/>cambiamento personale sviluppato nell&#39;ambito della psicoterapia, che  <br \/>accompagnano la meditazione, la preghiera, che strutturano le nostre  <br \/>emozioni, che traducono i sentimenti in precise sensazioni,  <br \/>manifestando i nostri pensieri attraverso la fisiologia del corpo.<\/p>\n<p>Malgrado le potenzialit&#224; presenti lavorando direttamente con gli stati  <br \/>mentali, nel 2001 (XXI secolo) ancora l&#39;ipnosi fa paura, &#232; circondata  <br \/>da pregiudizi assurdi, senza senso, anche se la trance ipnotica  <br \/>(vissuta come indotta dall&#39;esterno o come autoipnosi), non &#232; ricevuta  <br \/>passivamente, &#232; una costruzione partecipata ed acconsentita,  <br \/>attivamente costruita o acconsentita dal soggetto &quot;cosciente&quot;, non c&#39;&#232;  <br \/>bisogno di una trance profonda per ottenere concentrazione e  <br \/>sviluppare un buon potenziale mentale per apprendimento e cambiamento,  <br \/>come si credeva un tempo, ogni atteggiamento partecipativo che  <br \/>richieda attenzione e concentrazione &#232; gi&#224; una valida trance ipnotica.<\/p>\n<p>Ma che cos&#39;&#232; allora l&#39;ipnosi?<\/p>\n<p>Essenzialmente &#233; la possibilit&#224; di strutturare uno stato mentale  <br \/>(stato di coscienza o consapevolezza) alternativo allo stato di  <br \/>veglia, ma anche un modo differente di utilizzare le proprie risorse  <br \/>mentali, un modo diverso di comprendere e vivere la realt&#224;,  <br \/>nell&#39;esperienza di noi stessi e degli altri. Ma &#232; anche un modo di  <br \/>usare la fantasia e la creativit&#224; per affrontare e superare i problemi  <br \/>e i limiti della concezione attuale che la psicologia dell&#39;individuo  <br \/>offre.<br \/>Il nostro cervello si divide in due parti definite emisferi: quello  <br \/>sinistro, specializzato nella formulazione del linguaggio, razionale,  <br \/>logico; quello destro legato all&#39;intelligenza emotiva, istintivo,  <br \/>utilizzato dall&#39;immaginazione, dalla fantasia e dalla creativit&#224;.<br \/>L&#39;ipnosi ci permette di &quot;staccare&quot; l&#39;emisfero sinistro del cervello e  <br \/>usare quello destro per fare della nostra vita un sogno che si  <br \/>realizza, permettendo, nello stesso tempo all&#39;emisfero sinistro  <br \/>&quot;razionale&quot;, di equilibrarsi con l&#39;emisfero destro &quot;emotivo&quot;, di  <br \/>rigenerarsi, per ripartire al meglio delle sue possibilit&#224;.<br \/>Per ottenere questo occorre essere curiosi, aver voglia di abbandonare  <br \/>lo scetticismo, la critica e le nostre certezze, per aprirsi ad  <br \/>esperienze emotive oltre che razionali.<br \/>Vivere l&#39;ipnosi, abbandonandosi alla trance, &#232; entrare in uno stato  <br \/>mentale alternativo durante il quale, senza perdere il controllo di  <br \/>noi stessi e dei nostri pensieri, raggiungiamo uno stato di benessere  <br \/>psicofisico e di rilassatezza rigenerante per tutto il nostro essere.<\/p>\n<p>&quot;L&#39;ipnosi non esiste, tutto &#232; ipnosi&quot;, con questo si intende  dire che  <br \/>l&#39;ipnosi possiamo viverla ogni volta che lo vogliamo, ed in ogni  <br \/>situazione, anche senza rendercene conto direttamente, infatti, ogni  <br \/>90 minuti circa, abbiamo tutti quanti un momento di trance naturale,  <br \/>un meccanismo naturale durante il quale nostro organismo recupera  <br \/>energia fisica e psicologica, ci si pu&#242; accorgere facilmente di questo  <br \/>meccanismo ponendo attenzione al fatto che ogni tanto ci si &quot;incanta&quot;,  <br \/>almeno viene usato questo termine, gettando lo sguardo sfocato,  <br \/>fissando un punto di riferimento, senza pensieri, concedendosi  <br \/>semplicemente e naturalmente un momento diverso da ci&#242; che si stava  <br \/>facendo.<br \/>Abbiamo creato un acronimo per fissare le tappe attraverso cui  <br \/>raggiungiamo una buona trance, &quot;SE MOLTA FEDE&quot;, le cui iniziali  <br \/>possono aiutarci ad entrare meglio nello spirito della trance ipnotica:<br \/>Il Sincronismo, sincronizzarci con noi stessi, coi nostri tempi, con  <br \/>le persone attorno a noi, con il mondo esterno, attraverso le  <br \/>Emozioni, le immagini positive, le sensazioni, sviluppando una  <br \/>MOnoidea forte e determinante che ci permette di mettere a fuoco le  <br \/>singole idee sparse in un unico punto di interesse. Tutto questo  <br \/>sviluppa una Limitazione del campo di consapevolezza e contribuisce a  <br \/>definire in un unico punto attrattore in grado di farci sviluppare la  <br \/>Trance ipnotica. Prima conseguenza di questo stato mentale alternativo  <br \/>&#233; l&#39;Attivazione del potenziale mentale che ognuno possiede, un modo  <br \/>per costruire una nuova &quot;realt&#224;&quot; di riferimento, il principio del  <br \/>cambiamento, vedere con altri occhi la &quot;realt&#224;&quot; condivisa con gli  <br \/>altri. La FEnomenologia che si rende evidente, sia a chi guida  <br \/>l&#39;esperienza ipnotica, sia a chi la vive direttamente, ci mostra  <br \/>l&#39;approfondimento dello stato di attivazione della trance. L&#39;uscita  <br \/>dal proprio stato di trance la DE-trance ci riporta allo stato di  <br \/>veglia o &quot;realt&#224;&quot; condivisa da cui siamo partiti, ma con la  <br \/>possibilit&#224; di vivere in modo differente, emozionandoci, pensando,  <br \/>esprimendo la nostra presenza in maniera differente.<br \/>Ogni fenomeno che interessi la nostra mente lo ritroviamo coinvolgerci  <br \/>profondamente in una elaborazione simile, per avere un idea chiara del  <br \/>fenomeno ipnotico pensiamo al processo dell&#39;innamoramento, quando ci  <br \/>si innamora, infatti, succede di sviluppare un forte interesse per  <br \/>un&#39;altra persona e questo ci porta inevitabilmente a:<\/p>\n<p>&#8226; Assomigliare all&#39;altro, prendere abitudini e comportamenti  <br \/>dall&#39;altra persona (Sincronismo)<\/p>\n<p>&#8226; Essere fortemente emozionati e vivere irretiti dai sentimenti e  <br \/>dalle emozioni (Emotivo)<\/p>\n<p>&#8226; Pensare costantemente all&#39;altra persona, a ci&#242; che rappresenta per  <br \/>noi (MOnoidea)<\/p>\n<p>&#8226; Ogni altro interesse passa in secondo piano (Limitazione del campo  <br \/>di coscienza)<\/p>\n<p>&#8226; Si vive l&#39;innamoramento come in un sogno, uno stato etereo (Trance)<\/p>\n<p>&#8226; Si diviene creativi, pieni di entusiasmo e vita (Attivazione del  <br \/>potenziale mentale)<\/p>\n<p>&#8226; Si perde appetito o si acquista, non si dorme, si sta bene pieni di  <br \/>vita (FEnomenologia)<\/p>\n<p>&#8226; Quando si smette di essere innamorati si esce dal sogno tornando  <br \/>nel presente (DE-trance)<\/p>\n<p>Ogni coinvolgimento duraturo implica in noi un attaccamento e dunque  <br \/>una forma di &quot;innamoramento&quot;, dedizione, infatuazione, i punti  <br \/>facilmente riconoscibili in questo nostro acronimo riportano le tappe  <br \/>presenti in ogni processo attrattivo, sono quindi alla base di comuni  <br \/>esperienze di stati mentali alternativi.<\/p>\n<p>Riteniamo per queste ragioni che l&#39;ipnosi debba essere portata nella  <br \/>giusta considerazione e si possa prendere in considerazione il lavoro  <br \/>degli stati mentali sulle persone per procedere ad una profonda  <br \/>rivisitazione della psicologia dell&#39;individuo, nonch&#233; delle masse.  <br \/>Solo cos&#236; si potr&#224; permettere alla scienza psicologica di unificare  <br \/>teorie e ricerche in una unica direzione in cui l&#39;ipnosi trova una sua  <br \/>collocazione ed uno specifico utilizzo pratico e concreto oltre che  <br \/>ipotetico e deduttivo.<\/p>\n<p><p>  Memoria ipnosi ed apprendimento<\/p>\n<p>Due tipi di ipnosi possono essere sviluppati con la mente dell&#39;uomo,  <br \/>un ipnosi che potremmo definire a breve termine ed un ipnosi a lungo  <br \/>termine, l&#39;esperienza dell&#39;ipnosi, strettamente correlata a quella  <br \/>dell&#39;apprendimento, costituendo la base stessa dell&#39;apprendimento, &#232;  <br \/>collegata al processo di memorizzazione dell&#39;individuo. Non esistono  <br \/>esperienze che mutano essenzialmente nella vita, molti elementi  <br \/>dell&#39;esperienza infantile rimangono per tutta la vita, il  <br \/>coinvolgimento, la passione, la dedizione sono modalit&#224; emotive di  <br \/>avvicinarsi alle esperienze che ci accompagnano tutta la vita. Perch&#233;  <br \/>si possa avere memorizzazione il soggetto deve vivere un esperienza  <br \/>che lo coinvolga, noi questa esperienza la definiamo &quot;ipnotica&quot; perch&#233;  <br \/>si sviluppa sempre nello stesso ordine in ogni periodo della vita, e  <br \/>varia unicamente nella sua intensit&#224; e nella sua durata:<\/p>\n<p>&#8226; Pi&#249; il coinvolgimento della persona &#232; alto pi&#249; si pu&#242;  <br \/>riscontrare un forte sincronismo della persona verso l&#39;oggetto  <br \/>d&#39;interesse, sia che questo appartenga al mondo animato, sia che  <br \/>appartenga al mondo inanimato, la persona riuscir&#224; a strutturare un  <br \/>sincronismo, il cosiddetto animismo vissuto verso cose o animali &#232;  <br \/>riscontrabile anche nel comportamento adulto, al pari di quello avuto  <br \/>nel periodo infantile.<\/p>\n<p>&#8226; Il campo percettivo si ridurr&#224; aumentando la concentrazione  <br \/>dedicata, il focus attentivo metter&#224; in luce unicamente l&#39;oggetto di  <br \/>interesse, la realt&#224; di contorno verr&#224; sfocata gradatamente o messa  <br \/>in secondo piano.<\/p>\n<p>&#8226; Si sviluppa una monoidea dominante nella persona che oltre ad  <br \/>alzare il livello di presenza dedicata, permette la stessa persistenza  <br \/>legata al neo indotto campo percettivo, aumentando la sensibilit&#224;  <br \/>generale e particolare lavorando su una cresciuta emotivit&#224;,  <br \/>dipendente a sua volta dall&#39;accresciuta concentrazione.<\/p>\n<p>&#8226; L&#39;accresciuta emotivit&#224; determina una persistenza  <br \/>nell&#39;attaccamento portando l&#39;esperienza da un livello a breve termine  <br \/>ad un livello a lungo termine.<\/p>\n<p>&#8226; Il concentrarsi su di un esperienza fa dimenticare ogni cosa  <br \/>precedentemente seguita, distrae come si sul dire, e si possono  <br \/>evidenziare delle particolari reazioni collegate al nuovo interesse,  <br \/>noi definiamo trance, al pari della trance ipnotica questo momento di  <br \/>concentrazione, dedizione ed attaccamento.<br \/>Naturalmente, ed usiamo il termine naturale per definire il momento  <br \/>particolare che viene a definirsi perch&#233; ad ogni et&#224; si riscontra un  <br \/>esperienza analoga, il cervello si attiva ad un esperienza nuova ed  <br \/>arricchente, questo succede anche a giustificazione dell&#39;attaccamento  <br \/>e della concentrazione crescente nella persona, il potenziale  <br \/>elaborativo del cervello si attiva per incrementare ogni possibile  <br \/>utilizzo dell&#39;esperienza nel futuro.<\/p>\n<p>Da un punto di vista fisiologico l&#39;esperienza dell&#39;ipnosi facilita  <br \/>ogni fase preliminare legata ad un processo di apprendimento ed in  <br \/>secondo luogo di memorizzazione, nell&#39;ipnosi a breve termine  <br \/>l&#39;attivazione del cervello, nelle varie fasi viste in precedenza,  <br \/>determina a livello cellulare, nelle cellule nervose direttamente  <br \/>interessate, un aumento di attivit&#224; e dunque un iniziale aumento di  <br \/>volume di scambio, gli atomi, presenti in una cellula nervosa, che  <br \/>veicolano la trasmissione tra le cellule nervose, attraversano i  <br \/>canali ionici della cellula portandosi con se una carica elettrica. Al  <br \/>variare della loro concentrazione, si crea una differenza di  <br \/>potenziale tra l&#39;interno e l&#39;esterno della cellula. Cos&#236; i neuroni  <br \/>generano i segnali elettrici che usano per comunicare tra loro. Quando  <br \/>un circuito nervoso viene stimolato ripetutamente, nel persistere di  <br \/>una certa esperienza, le sue cellule producono sostanze chimiche che  <br \/>si legano ai canali ionici e alterano il loro funzionamento: lasciano  <br \/>passare una quantit&#224; maggiore di atomi, e dunque veicolano maggiore  <br \/>informazione locale. In tal modo il potenziale elettrico aumenta e la  <br \/>propagazione del segnale nervoso lungo il circuito viene potenziata.  <br \/>Questo &#232; il meccanismo di registrazione della memoria a breve termine  <br \/>sul sistema nervoso. Nell&#39;arco di poche ore, se l&#39;esperienza non si  <br \/>itera e dunque non viene pi&#249; stimolata a livello locale la produzione  <br \/>mirata di segnali elettrici, il funzionamento dei canali ionici torna  <br \/>allo stadio iniziale e la memoria dell&#39;esperienza svanisce in tempi  <br \/>relativamente brevi.<br \/>Se lo stimolo viene ripetuto pi&#249; a lungo, l&#39;esperienza dell&#39;ipnosi si  <br \/>ripete o si protrae nel tempo, il ricordo si consolida e la memoria  <br \/>diventa stabile. A livello cellulare, in ogni contesto di  <br \/>apprendimento ripetuto e consolidato si verifica un rimodellamento dei  <br \/>neuroni. Le cellule del circuito nervoso stimolato producono dei  <br \/>messaggeri chimici, delle sostanze che raggiungono il nucleo e  <br \/>agiscono direttamente sul Dna. Stimolano l&#39;attivazione di determinati  <br \/>geni e ne inibiscono degli altri. Allora, i neuroni coinvolti cambiano  <br \/>forma: producono delle nuove sinapsi, che sono appunto le giunzioni  <br \/>che collegano le cellule confinanti tra loro. I legami tra i neuroni  <br \/>del circuito non solo diventano pi&#249; recettivi, ma aumentano di numero,  <br \/>si sviluppa una competenza fisiologica e dunque costruttiva, nuove  <br \/>sinapsi a disposizione del cervello, si incrementa una porzione di  <br \/>intelligenza, essendo questa determinata non tanto dal numero di  <br \/>cellule presenti nel cervello, ma dai collegamenti tra le cellule  <br \/>stesse.<br \/>Se gli stimoli si interrompono per un periodo molto lungo la memoria a  <br \/>lungo termine, e dunque l&#39;effetto dell&#39;ipnosi a lungo termine  <br \/>svanisce, a distanza di alcuni mesi dall&#39;ultima volta, nell&#39;area  <br \/>interessata all&#39;elaborazione dell&#39;esperienza di apprendimento in cui  <br \/>si hanno avuti pi&#249; stimoli, possono avanzare lacune strutturali. Le  <br \/>cellule riassorbono le sinapsi in sovrannumero, &#233; il un fenomeno noto  <br \/>in neurofisiologia come la &quot;potatura&quot; delle sinapsi.<br \/>Nel nostro cervello la forza dei legami tra i neuroni aumenta quando  <br \/>si forma un ricordo. Per esempio, se una persona impara a suonare il  <br \/>violino, la sua mano sinistra, quella che tocca le corde, riceve  <br \/>stimoli maggiori rispetto alla mano destra, quella che regge  <br \/>l&#39;archetto. Con il tempo, la sinistra diventa pi&#249; sensibile al tatto  <br \/>della destra. E nel cervello, nella porzione di corteccia cerebrale  <br \/>che corrisponde alla mano sinistra, i legami tra i neuroni si  <br \/>rafforzano ed accrescono di numero. La rete delle connessioni tra le  <br \/>cellule cerebrali cambia da persona a persona. E&#39; una caratteristica  <br \/>unica di ogni individuo e non &#232; determinata dal Dna, ma  <br \/>dall&#39;apprendimento, e l&#39;apprendimento passa attraverso l&#39;esperienza  <br \/>della trance, vissuta con induzioni auto od etero indotte nel  <br \/>soggetto, ogni forma di apprendimento ha dunque a che far&#39;e con  <br \/>l&#39;ipnosi.<br \/>I gemelli monozigoti, che sono geneticamente identici, hanno una  <br \/>diversa distribuzione dei legami tra i neuroni, perch&#233; le loro  <br \/>esperienze di vita non possono essere identiche in ogni dettaglio. Per  <br \/>questo motivo si pu&#242; sostenere che noi siamo strettamente legati alle  <br \/>nostre esperienze, l&#39;esperienza &#232; la causa il mondo &#232; la sua  <br \/>conseguenza, naturalmente l&#39;esperienza &#232; da leggersi come articolabile  <br \/>in tutti gli organi percettivi, pu&#242; essere cenestesica (tattile), nel  <br \/>movimento vanno a fissarsi i parametri del controllo motorio, cos&#236; per  <br \/>la vista, l&#39;udito, l&#39;olfatto, il gusto e quant&#39;altro nell&#39;intuito  <br \/>delle persone, ogni elemento che ci perturba pu&#242; essere connesso alla  <br \/>nostra esperienza di vita.<br \/>Ogni cosa pu&#242; essere riportata all&#39;esperienza ipnotica perch&#233; ogni  <br \/>esperienza &#232; per noi ipnotica, ed il suo persistere &#232; legato ad un  <br \/>monoideismo che si sviluppa in noi e che determina attenzione e  <br \/>concentrazione mirata e protratta in quella specifica direzione.<br \/>Ma se apprendimento e memoria sono processi che si possono spiegare in  <br \/>se perch&#233; ricorrere all&#39;ipnosi?<br \/>Noi riportiamo l&#39;esperienza dell&#39;ipnosi, dunque la trance ipnotica  <br \/>connessa, perch&#233; la fenomenologia che si sviluppa con essa &#232;  <br \/>evidente, misurabile, riproducibile ed esportabile in soggetti  <br \/>differenti, per tale ragione insistiamo sull&#39;affiliazione di questo  <br \/>tipo di esperienza mentale, non &#232; possibile, al contrario, avere la  <br \/>stessa chiarezza di come produrre con facilit&#224; apprendimento e  <br \/>memorizzazione in una persona.<br \/>Ogni individuo ha le sue esperienze di trance ed &#232; in grado di  <br \/>ripeterle, il nostro senso critico, riportandoci ad un senso razionale  <br \/>e condiviso ci riporta all&#39;esperienza dell&#39;ovvio, un esperienza  <br \/>scontata e ripetitiva che si auto convalida, il bambino ha avuto  <br \/>apprendimento di una realt&#224;, l&#39;adulto ha un consolidamento della  <br \/>stessa, un continuo rinforzo necessario alla sua stessa esistenza, la  <br \/>memorizzazione &#232; collegata a questa fase seguente all&#39;apprendimento,  <br \/>l&#39;ipnosi ci mostra il come avviene questo, le neuroscienze ci dicono  <br \/>perch&#233; avviene questo.<br \/>A conclusione di questo breve escursus possiamo riportare un pensiero  <br \/>di Milton Erickson molto attinente al nostro discorso, lui disse:  <br \/>&quot;L&#39;ipnosi non esiste, tutto &#232; ipnosi&quot;.<\/p>\n<p>\n<p>&#8212; Post From My iPod Marco Chisotti<\/p>\n<p>Dr. Marco Chisotti<br \/>Psicologo Psicoterapeuta<br \/>Ipnosi Terapeuta<br \/>Cell. 3356875991<br \/><a href=\"https:\/\/chisotti.com\">https:\/\/chisotti.com<\/a><\/p>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessuna tecnica o disciplina scientifica ha impiegato cos&#236; tanto tempo come l&#39;ipnosi a liberarsi dalle connotazioni magiche che ne limitavano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33513","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33513\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}