{"id":33529,"date":"2018-10-29T12:29:06","date_gmt":"2018-10-29T12:29:06","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/la-semeiotica-fra-medicina-e-psicoterapia-parall\/"},"modified":"2018-10-29T12:29:06","modified_gmt":"2018-10-29T12:29:06","slug":"la-semeiotica-fra-medicina-e-psicoterapia-parall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33529","title":{"rendered":"LA SEMEIOTICA FRA MEDICINA E PSICOTERAPIA: PARALL&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><DIV><FONT face=Arial size=2><FONT size=2> <P>LA SEMEIOTICA FRA MEDICINA E PSICOTERAPIA: PARALLELISMI E SIMILITUDINI (di  Marco Chisotti &amp; Antonello Musso)<\/P> <P>Intendendo per semeiotica la scienza dell&#8217;osservazione naturalistica dei  soggetti nelle loro manifestazioni di disagio fisico o mentale, ci apprestiamo a  scivere un parallelismo fra le due scienze che curano l&#8217;essere umano.<\/P> <P>Quando la persona si presenta a noi con un problema, essa ci parla con il  linguaggio del corpo e della mente che pi\u00f9 le si conf\u00e0, sia verbale (diretto o  indiretto) sia non-verbale che paraverbale.Dal punto di vista verbale, ogni  persona con il suo vocabolario, descrive il suo stato partendo dalla sua  auto-osservazione ed autoanalisi, talvolta esprimendo il problema direttamente  (magari come diagnosi ricevuta), talvolta nascondendoselo evitando di  affrontarlo direttamente, in qualche caso celandolo involontariamente dietro un  altro disagio di cui parlano ed al quale danno importanza primaria.<\/P> <P>Il dialogo non-verbale, cio\u00e8 quello fatto di gestualit\u00e0, postura,  attegiamenti, mimica facciale, e quello paraverbale (tono, timbro, ritmo, volume  della voce) talvolta accompagnano in modo congruo ed efficace la descrizione  verbale, taloro sono esattamente agli opposti.Curiosamente le persone possono  dialogare con i propri interlocutori o aprire una discussione con le due parti  (razionale ed inconscia) che costituiscono l&#8217;essenza della persona stessa.<\/P> <P>Qualunque sia l&#8217;interlocutore esterno per il soggetto, pu\u00f2 giocare un ruolo  passivo o attivo: pu\u00f2 essere una fonte di accrescimento e terapia, o un pretesto  per mantenere la convinzione da cui il paziente \u00e8 partito.<\/P> <P>Il terapeuta sia esso medico o psicoterapeuta, deve essere attento a  distinguere il&#8221;vero dal falso&#8221;.<\/P> <P>L&#8217;esame del paziente da parte del medico che descrive un dolore toracico,  deve tener conto di tutta una serie di manifestazioni cliniche e di segni  inequivocabili, che esulano dalla descrizione del soggetto stesso e che devono  essere ricercati ed osservati con attenta analisi.<\/P> <P>A livello psicoterapeutico ci\u00f2 avviene attraverso l&#8217;analisi linguistica  operando il tentativo di far emergere la struttura profonda, partendo dalle  &#8220;cancellazioni&#8221;, &#8220;deformazioni&#8221;, &#8220;nominalizzazioni&#8221; che la mappa che la persona  si \u00e8 costruita evidenzia.<\/P> <P>Detto questo, nell&#8217;ambito medico, si pu\u00f2 dedurre quanto la semeiotica sia  importante per ottenere e mantenere una relazione con il paziente che \u00e8 fatta di  dialogo e sincronizzazioni delle menti e dei corpi: <\/P> <P>in fondo il bravo medico parla con le persone su due livelli, in primis il  dialogo che sincronizza razionalmente i due &#8220;cervelli&#8221; (o tre se teniamo conto  anche dell&#8217;interlocutore interno della persona), in secondo luogo i corpi. Il  paziente viene dunque soddisfatto sia a livello mentale ( \u00e8 stato ascoltato e  razionalmente\/scientificamente edotto in merito ai suoi problemi), sia a livello  inconscio tramite le rassicurazioni che il medico offre con la sua saggia ed  incoraggiante gestualit\u00e0 (la carezza d&#8217;incoraggiamento al termine della visita  fisica vera e propria che viene letta dal corpo come un prendersi cura di s\u00e8);  anche in caso di diagnosi impegnative per la gestione, si aprirebbe e si  lascerebbe uno spiraglio di speranza e di non-abbandono.<\/P> <P>Utilizzando la psicoterapia l&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;uso della semeiotica( che in campo  psicologico rappresenta la nostra storia, cio\u00e8 l&#8217;idea che ci siamo fatti di noi,  della nostra vita, del mondo) ha molteplici punti di forza:<\/P> <P>a) conoscere l&#8217;idea che il paziente si \u00e8 fatto di s\u00e8 (la storia che ci  racconta e che si racconta)<\/P> <P>b) creare una relazione con il paziente (la storia che creiamo con il  paziente)<\/P> <P>c) sincronizzarsi con i comportamenti verbali, non- verbali e paraverbali del  soggetto (per raggiungere la consapevolezza della storia che emerge dal  dialogo)<\/P> <P>d) la definizione condivisa del problema (mutual telling story, raccontata da  entrambi i protagonisti)<\/P> <P>e) definizione condivisa della cura (raccontarsi la storia che cura)<\/P> <P>Infatti tutto ci\u00f2 che viene detto \u00e8 frutto di osservazioni che il soggetto  cos\u00ec come il terapeuta, effettua naturalmente nel corso della propria vita e che  scaturiscono dalle esperienze maturate ed elaborate in forma di racconto.<\/P> <P>I terapeuti siano essi medici del corpo o dello spirito, pur non rinunciando  al lavoro nelle terre di confine del tecnicismo o dell&#8217;empirismo, devono  mantenere la visione unitaria ed umana del paziente, dunque un corpo non  costituito da elementi distaccati fra loro ed uniti alla mente, ed al contempo  una persona non isolata nel suo contesto di sofferenza, ma integrata in una  visione di condivisione e compassione del disagio.  <\/P><\/FONT><\/FONT><\/div>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA SEMEIOTICA FRA MEDICINA E PSICOTERAPIA: PARALLELISMI E SIMILITUDINI (di Marco Chisotti &amp; Antonello Musso) Intendendo per semeiotica la scienza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33529","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33529\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}