{"id":33547,"date":"2018-10-29T12:29:11","date_gmt":"2018-10-29T12:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/chisotti.com\/principi-di-occasionalita-psichica-di-marco\/"},"modified":"2018-10-29T13:32:45","modified_gmt":"2018-10-29T13:32:45","slug":"principi-di-occasionalita-psichica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chisotti.com\/?p=33547","title":{"rendered":"PRINCIPI DI OCCASIONALITA&rsquo; PSICHICA"},"content":{"rendered":"<p>PRINCIPI DI OCCASIONALITA&#8217; PSICHICA<\/p>\n<p>di Marco Chisotti e Paola Sacchettino<\/p>\n<p>La psicologia ontologica, rispetto al concetto di intenzionalit\u00e0 psichica, ci offre la possibilit\u00e0 di considerare l&#8217;intenzione dell&#8217;individuo nella sua essenza, al di l\u00e0 del concetto razionale attraverso il quale egli giustifica il suo agire.<br \/>\n<br \/>E&#8217; interessante notare come, dietro al concetto di intenzionalit\u00e0, ci sia l&#8217;idea di una progettualit\u00e0 sviluppata dall&#8217;individuo nel corso della sua esistenza; torna per\u00f2 difficile spiegare questa progettualit\u00e0 in senso stretto, come percorso di vita.<br \/>\n<br \/>Ci risulta pi\u00f9 idonea l&#8217;idea di un&#8217;intenzionalit\u00e0\/opportunit\u00e0 psichica, dove l&#8217;individuo riesce, s\u00ec, a portare avanti una sua intenzione ma, al contempo, trovandosi a fare i conti con la casualit\u00e0 del quotidiano, si trova nella necessit\u00e0 di mediare le proprie intenzioni con le opportunit\u00e0 che non sempre collimano tra loro.<br \/>\n<br \/>D&#8217;altro canto \u00e8 difficile spiegare l&#8217;origine dell&#8217;intenzionalit\u00e0 in un individuo, se non partendo da un presupposto genetico\/biologico o da un&#8217;idea trascendentale di carma o di predestinazione.<br \/>\n<br \/>In questo caso ci troveremo a dover negare la possibilit\u00e0 di un libero arbitrio e, in un senso costruttivista, dell&#8217;essere artefici della propria vita.<br \/>\n<br \/>Se, nella considerazione del modello costruttivista, l&#8217;uomo \u00e8 artefice e responsabile della propria realt\u00e0, l&#8217;intenzionalit\u00e0 psichica non pu\u00f2 che essere un processo adattivo, cio\u00e8 a dire: &#8220;Descrivo un modo di agire solo dopo averlo esperito&#8221;.<br \/>\n<br \/>La realt\u00e0 viene ad essere oggettivata (fatta cosa), nel momento in cui l&#8217;individuo porta avanti le sue esperienze.<br \/>\n<br \/>Ammesso che si possa ipotizzare l&#8217;idea di un&#8217;intenzionalit\u00e0 psichica nell&#8217;individuo, non si pu\u00f2 prescindere dalla casualit\u00e0 in cui l&#8217;individuo stesso si trova a vivere le sue esperienze. Anche solo considerando l&#8217;intenzionalit\u00e0 psichica del mondo dell&#8217;altro, torna semplice ed ovvio fissare l&#8217;attenzione sul concetto di opportunit\u00e0.<br \/>\n<br \/>In sintesi noi consideriamo importante mantenere l&#8217;idea della presenza di intenzionalit\u00e0 nell&#8217;individuo; questa aumenta la responsabilit\u00e0 che ci giochiamo nelle esperienze di vita, ma introduce la presenza del caso e, dunque, l&#8217;occasionalit\u00e0 psichica come base principale all&#8217;adattamento.<br \/>\n<br \/>Pertanto, richiamando il concetto di assimilazione e accomodamento di Piaget, possiamo considerare la possibilit\u00e0 di abbinare il concetto di intenzione con quello di occasione.<br \/>\n<br \/>In questo caso per noi, l&#8217;intenzionalit\u00e0 \u00e8 la forma (descrizione) e l&#8217;occasionalit\u00e0 \u00e8 il processo (azione).<br \/>\n<br \/>Allargando il discorso agli stati mentali, potremmo ipotizzare che l&#8217;individuo vive, nello stato di veglia, in comunione (comune &#8211; unione) con gli altri l&#8217;emergere delle opportunit\u00e0 che nascono dal caso, in un continuo principio di adattamento reciproco, mentre nello stato di trance vive e sviluppa la propria personale intenzionalit\u00e0 psichica.<br \/>\n<br \/>La vita \u00e8 vissuta attraverso le occasioni che quotidianamente s&#8217;intrecciano, in quel gusto per la vita che noi definiamo avventura. Ogni occasione porta con s\u00e9 molteplici possibilit\u00e0 e altrettanti limiti, perch\u00e9 ogni opportunit\u00e0 ci obbliga a fare delle scelte e prendere delle decisioni in merito.<br \/>\n<br \/>La decisione, a sua volta, \u00e8 intenzione e, quindi, ogni evento casuale che affrontiamo ci apre ad opportunit\u00e0 di intenzionalit\u00e0; in questo alternarsi di forma e processo vediamo corsi e ricorsi dell&#8217;intenzionalit\u00e0\/opportunit\u00e0 psichica.<br \/>\n<br \/>Con l&#8217;ipnosi \u00e8 possibile notare quanto l&#8217;individuo cerca strade che giustifichino l&#8217;esperienza che si trova a vivere.<br \/>\n<br \/>L&#8217;esempio pi\u00f9 forte in merito all&#8217;esperienza ipnotica \u00e8 l&#8217;ipnosi regressiva. In tali circostanze la persona arriva a narrare la storia di un individuo, delle sue intenzionalit\u00e0 (volont\u00e0) e delle opportunit\u00e0 (caso), che gli si sono presentate e che ha colto o che ha voluto cogliere.<br \/>\n<br \/>In ordine a quest&#8217;esperienza la persona, nel narrare la storia che emerge nel percorso di regressione, racconta molto pi\u00f9 di s\u00e9 di quel che pu\u00f2 apparire.<br \/>\n<br \/>Sono molte le situazioni in cui l&#8217;individuo stesso, dopo un&#8217;esperienza di regressione, coglie &#8220;strane coincidenze&#8221; con la propria vita attuale, tanto che potremmo definire il progredire della regressione il tentativo inconscio di dichiarare\/dichiararsi la propria intenzionalit\u00e0 psichica.<br \/>\n<br \/>In fondo non c&#8217;\u00e8 nulla di meglio che fingere per poter essere dove la finzione, per la mente, sta nella narrazione e successiva identificazione. In quest&#8217;ottica la regressione temporale, attraverso l&#8217;esperienza ipnotica, non solo permette di sviluppare il proprio potenziale, di affrontare le opportunit\u00e0 che si vengono a disvelare nel corso della storia, ma sarebbe un vero e proprio meccanismo attraverso il quale l&#8217;individuo dichiara velatamente la propria intenzionalit\u00e0 psichica.<br \/>\n<br \/>Dichiarando la propria storia, attraverso un personaggio di occasione, l&#8217;individuo si responsabilizza nei propri meccanismi di scelta e decisione; quindi crediamo che il narrarsi sia il meccanismo attraverso cui noi decidiamo e quindi agiamo le nostre esperienze, ma allo stesso tempo il meccanismo tramite il quale noi giustifichiamo le scelte stesse.<br \/>\n<br \/>Da qui si evince la coincidenza tra intenzionalit\u00e0 e opportunit\u00e0, nella stessa misura in cui la percezione nell&#8217;individuo coincide con il processo di proiezione &#8211; identificazione.<br \/>\n<br \/>In questi termini \u00e8 curioso notare come la necessit\u00e0, spesso collegata al caso, coincida con la volont\u00e0; la volont\u00e0 \u00e8 libert\u00e0 di scelta, ma la scelta implica una nuova assunzione di responsabilit\u00e0.<br \/>\n<br \/>Una delle pi\u00f9 diffuse modalit\u00e0 di pensiero risiede nell&#8217;arte dell&#8217;interpretare: ogni occasione in cui ci troviamo ad interpretare, noi vestiamo l&#8217;opportunit\u00e0 (il caso) di intenzionalit\u00e0 (volont\u00e0).<br \/>\n<br \/>Nella psicoanalisi, in particolare, tutto il lavoro terapeutico s&#8217;impernia sull&#8217;idea di causalit\u00e0, che si avvicina molto a quella di intenzionalit\u00e0.<br \/>\n<br \/>Pur noi sposando il concetto costruttivista di responsabilit\u00e0, e quindi di intenzionalit\u00e0 ad esso collegato, siamo convinti dell&#8217;idea che la vita \u00e8 un&#8217;emergenza, cio\u00e8 un emergere di circostanze occasionali che via, via si disvelano durante il nostro passaggio.<br \/>\n<br \/>E&#8217; qui che noi sottolineiamo la libert\u00e0 che l&#8217;individuo si prende, anche sottoforma di rivincita, sull&#8217;intenzionalit\u00e0. <\/p>\n<div style='clear: both;'><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRINCIPI DI OCCASIONALITA&#8217; PSICHICA di Marco Chisotti e Paola Sacchettino La psicologia ontologica, rispetto al concetto di intenzionalit\u00e0 psichica, ci&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33547","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ipnosi-costruttivista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33547"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33552,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33547\/revisions\/33552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chisotti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}